Tra progettazioni discutibili e timori per il territorio, i cittadini segnalano anomalie e chiedono chiarimenti
A Sasso Marconi
emergono due vicende che stanno alimentando curiosità e interrogativi tra i
residenti.
La prima segnalazione arriva da Viale Nuovo, dove una lettrice ha documentato
con alcune fotografie una situazione quantomeno singolare: un grande
ippocastano, presente lungo il tracciato stradale già da prima della guerra, si
trova esattamente davanti all’ingresso carrabile di una villetta appena
realizzata, impedendo di fatto il passaggio delle auto.
“Com’è possibile – si chiede la lettrice – che chi ha progettato l’edificio, chi ha rilasciato i permessi e chi ha realizzato l’opera non si sia accorto dell’errore, senza intervenire per correggerlo?”. La soluzione, osserva, sarebbe stata semplice: invertire l’accesso pedonale con quello carrabile.
Ma alla perplessità si aggiunge una preoccupazione. L’ippocastano in questione, infatti, appare oggi in condizioni critiche. Dopo aver regolarmente vegetato in primavera, con una chioma folta e verde, la pianta avrebbe improvvisamente interrotto la crescita, mostrando segni di disseccamento. “Questo – sottolinea la lettrice – alimenta il timore che a un errore progettuale possa seguire un danno ben più grave”.
Un secondo episodio riguarda invece
la frazione di Cinque Cerri. Qui, una
vasta area pianeggiante a sud del caseggiato è stata recentemente
ripulita con un intervento accurato, suscitando subito ipotesi sul possibile
futuro utilizzo.
Tra i residenti circolano versioni
diverse: c’è chi parla della costruzione di un piccolo capannone artigianale e
chi teme addirittura l’insediamento di un’attività industriale legata al
trattamento dei rifiuti, senza però dettagli certi sulla natura dell’impianto.
Alcuni cittadini hanno chiesto
chiarimenti anche a un membro del Consiglio comunale, il quale ha dichiarato di
non essere a conoscenza di progetti di riutilizzo edificatorio dell’area. Una
risposta che ha in parte rasserenato gli animi, ma non ha spento del tutto le
preoccupazioni, soprattutto tra chi teme sviluppi poco graditi.
Per ora,
tra supposizioni e attese, resta valido il vecchio detto: chi vivrà vedrà.
Riguardo all'albero è prassi consolidata di eliminare ciò che risulta in mezzo ai CC! Capitò anche a Granarolo dell'Emilia, nel futuro parcheggio di un supermercato appena costruito, c'erano due alberi intoccabili che tra un colpo " casuale" di una ruspa e qualche altro accidente sono stati abbattuti, consentendo la fruizione più comoda del parcheggio.
RispondiEliminaCome si vede dalla fotografia, il rivestimento del marciapiede non è stato completato. Forse si aspetta che l'albero cada !
RispondiEliminaPovero ippocastano!
RispondiEliminaMa chi ha dato il permesso di costruire un passaggio auto davanti a un albero?
RispondiEliminaCon il buco del P NR R sicuramente l’ippocastano non è in cima alle preoccupazioni
RispondiEliminaDalla foto si nota che parte del cordolo stradale è già stato allineato a livello della strada e per completare il resto del cordolo si aspetta ......... che l'albero venga tolto !
RispondiEliminaMa l'ufficio edilizia privata del comune di Sasso Marconi, sempre cosi' attento ai minimi dettagli come mai non ha fatto obiezioni ?
RispondiEliminail proprietario di quella casa ha avvelenato l'albero in modo palese. scemo lui, poteva progettare meglio e tenersi l'ombra dell'albero.
RispondiEliminaPer viale nuovo, parliamo tanto di verde e di piantare alberi e poi fanno queste idiozie di far costruire un passo carraio nuovo su un albero. Poco importa che ora si sia seccato (casualità??) vergogna!!!
RispondiEliminaPer 5 cerri era stato approvato il progetto già da diversi anni un nuovo distributore di carburanti .. basta chiedere in comune!
Lo si sapeva dalla consulta di frazione
Il distributore è all' uscita dell' autostrada , il tratto che viene menzionato nell' articolo è nel rettilineo dopo i 5 cerri
EliminaIl distributore viene di fronte all' ingresso autostrada. Il tratto menzionato nell' articolo è nel rettilineo, dopo i 5 cerri , direzione vado
EliminaSasso Marconi è quel comune che, fino
RispondiEliminaa qualche anno fa, aveva l’assessore all’urbanistica residente a Noto e riciclato dalle giunte precedenti. Non meravigliamoci: chi comanda sono i sindaci ombra: prima c’era Pellegrini ora c’è la Fabbri. L’importante è vincere le elezioni belando sul fascismo.
Il tumore edilizio che avanza.
RispondiEliminaVerde e alberi, ciaoni.
Più alluvioni per gli allegri cojo*i.
Ad oggi la legge italiana prevede l’obbligo di visita oculistica per il rilascio di Patente e Porto d’Armi.
RispondiEliminaSpero che la rendano obbligatoria anche per gli Amministratori Comunali sassesi, che spesso non vedono o non “devono”vedere!!
Da piccola andavo in quel viale con la nonna a raccogliere le castagne “matte” per portarle a un contadino per le sue mucche e i suoi maiali.
Caro Parmeggiani quando quell’albero se ne va, se ne andranno anche tanti miei ricordi infantili.
Cerca di farti benvolere dai tuoi Cittadini, e ripeto Cittadini non “sudditi”
Ciao a tutti
CAPPUCCETTO ROSSO
Con ORDINANZA N. 50 DEL 27/04/2026 del comune di Sasso Marconi si abbatte l'albero in data 4 maggio 2026!
RispondiEliminaGli ippocastani di Viale Nuovo non assomigliano neanche lontanamente a quelli che vedevamo da bambini negli anni Sessanta/Settanta. Allora venivano potati regolarmente, mantenendoli in una forma sferica che sarebbe la loro naturale. Poi, a partire dagli anni Ottanta, le potature si sono rarefatte e quando vengono effettuate danno alle piante la sembianza di pioppi sempre più slanciati in verticale. In più, la Cameraria Ohridella li ha infestati, donandogli un aspetto autunnale già in agosto. A mio parere, questi orrori andrebbero curati o abbattuti in toto. Non si farà né una cosa, né l'altra, come sempre in questo triste Comune.
RispondiElimina