Questa sera, giovedì 9 aprile 2026, il prime time di Rai 1 si tinge di giallo con un tocco di ironia.
Vanno in onda le prime due puntate di Uno sbirro
in Appennino, la nuova serie prodotta da Picomedia
in collaborazione con Rai Fiction e
diretta da Renato De Maria.
Protagonista è Claudio
Bisio, che torna sul piccolo schermo nei panni del commissario Vasco
Benassi, investigatore dal fiuto infallibile ma segnato da un passato ingombrante.
Nel primo episodio, intitolato “Delitto o pregiudizio?”, Benassi viene
trasferito a Muntagò — nome riferito a un borgo dell’Appennino bolognese —
dove il tempo sembra essersi fermato. Qui, oltre ad affrontare un complesso
caso di omicidio legato alla morte di un anziano, il commissario si ritrova a
fare i conti con la sua vita privata, complicata dal riavvicinamento con Nicole
Poli, sindaca di Bologna.
Ad accoglierlo nella nuova realtà ci
sono la cugina Gaetana, ispettrice del commissariato, e il marito Bruno. A
supportarlo nell’ambientamento anche il giovane agente Fosco.
Le riprese valorizzano diversi luoghi
dell’Appennino emiliano, tra cui La Scola,
Grizzana Morandi, Castiglione dei Pepoli (che nella fiction
diventa Muntagò), i laghi di Lago di Suviana
e Lago del Brasimone, fino a Castel di Casio.
La serata prosegue con il secondo episodio, “I segreti del pozzo”, in cui l’indagine si intreccia con le vicende personali dei protagonisti. L’arrivo di Amaranta, determinata agente in rinforzo da Napoli, porta nuova energia e intuizioni decisive allo sviluppo del caso.
invece di spendere contributi pubblici per una serie televisiva fine a se stessa (di promozionale c'è solo la serie televisiva) tutti soldi elargiti potevano servire per pettinare le strade.
RispondiEliminahttps://bur.regione.emilia-romagna.it/area-bollettini/novembre-periodico-parte-seconda-1a-quindicina-2/l-r-n-20-2014-art-10-approvazione-graduatoria-ed-assegnazione-contributi-a-progetti-di-produzione-cinematografica-e-audiovisiva-realizzati-da-imprese-nazionali-europee-ed-extraeuropee-anno-2024-ai-sensi-del-bando-approvato-con-dgr-n-1023-2024-seconda/allegato-1
RispondiElimina