Incontri alle comunità parrocchiali sassesi dell'Olivetta, Mongardino e Lagune.
Dal 19 al 22 marzo 2026 la Zona Pastorale di Calderino
accoglierà la visita pastorale del cardinale arcivescovo Matteo Maria Zuppi, in un fitto programma di
appuntamenti che coinvolgeranno istituzioni, comunità parrocchiali, scuole e
realtà sociali del territorio.
L’apertura ufficiale è prevista per oggi, giovedì 19 marzo, alle ore 16.00 a
Calderino, con l’accoglienza del cardinale. Seguirà un incontro istituzionale
in Sala Consiliare con la sindaca e la giunta di Monte San Pietro, alla
presenza del Consiglio comunale e di rappresentanti delle frazioni e delle
realtà locali. In serata, alle 19.00, la recita dei Vespri nella chiesa di San
Pietro all’Olivetta e, a seguire, cena e incontro con i giovani presso la Casa
dei Ragazzi di Monte San Giovanni.
La giornata di domani, venerdì 20 marzo, sarà dedicata in
particolare al mondo educativo e sociale: dopo le Lodi e la Messa a San Lorenzo
in Collina (ore 7.30 e 8.00), il cardinale visiterà i poli scolastici di
Calderino e Monte San Giovanni. Nel pomeriggio sono previste tappe alla
Caritas, alle case di riposo Villa Francia e Villa Maria Vittoria, e un
incontro con i sacerdoti della zona. La giornata si concluderà con i Vespri e
la Via Crucis quaresimale a San Martino in Casola.
Sabato
21 marzo si
aprirà con le celebrazioni a Mongardino (Lodi alle 8.30 e Messa alle 9.00),
seguite dalla visita alla Casa Famiglia “L’Abbraccio”. In mattinata il
cardinale si sposterà tra diverse comunità locali con momenti di preghiera. Il
pomeriggio, a Monte San Giovanni, sarà interamente dedicato agli incontri con
catechisti, scout, bambini, famiglie e organismi pastorali. In serata, Vespri e
cena comunitaria con i gruppi parrocchiali.
La visita si concluderà domenica 22 marzo con le Lodi alle 9.00
presso la chiesa della Beata Vergine del Rosario a Calderino, seguite dalla
visita alla comunità familiare “Mano nella Mano” e dalla celebrazione
eucaristica.
Numerosi appuntamenti, evidenziati nel programma ufficiale, saranno aperti a tutta la cittadinanza, offrendo un’importante occasione di incontro, ascolto e condivisione per l’intero territorio.
Bellissima iniziativa, sono dispiaciuto per la mancata visita alla chiesa di SAN CHIERLO dedicata a SAN BIAGIO.
RispondiEliminaSperiamo non faccia la solita propaganda
RispondiEliminaUomo degli LGBT
RispondiEliminaAnonimo del 19/3 ore 11.23, filosofia bolognese, Agnè can cal scosa la coo cà gni sepa ignurant cal voja dir la sò.
RispondiEliminaRilancio, uomo degli LGBT e pachamama, uomo (non ho detto cardinale) del finto papa morto di recente, 17.59 abiura satana.
RispondiEliminaAnonimo delle 17.59, non si capisce niente, parli la lingua della micro porzione di cittadini bolognesi rimasti a vivere sui monti, una minoranza insignificante e serva.
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