martedì 24 marzo 2026

Tassa di soggiorno da record, Confesercenti Bologna: “Più investimenti sulla promozione turistica”

 



Bologna registra un nuovo record negli introiti della tassa di soggiorno, ma tra gli operatori cresce la preoccupazione per l’andamento del turismo nel 2026. È questo il quadro tracciato da Confesercenti Bologna all’indomani della pubblicazione dei dati relativi al 2025.

“Prendiamo atto del trend positivo e crescente degli introiti derivati dalla tassa di soggiorno, ma permangono non poche preoccupazioni”, spiegano dall’associazione. Lo scorso anno l’imposta ha raggiunto quota 23,5 milioni di euro, con un incremento di circa sette milioni rispetto al 2024.

Secondo Confesercenti, tuttavia, l’aumento della tassa – salita nel 2025 fino a sette euro – ha generato qualche malumore tra i turisti. “Ci aspettiamo nuove iniziative di rilancio del turismo in città e in provincia”, sottolineano i vertici dell’associazione. “Il 2026 è partito lentamente e sottotono, e ora il settore si trova a fare i conti con diverse criticità”.

Tra le principali preoccupazioni c’è la concorrenza legata agli scali aeroportuali regionali. “L’azzeramento della tassa di soggiorno in città come Parma, Forlì e Rimini, che ospitano aeroporti privati, preoccupa molto i nostri operatori – evidenzia Confesercenti – perché potrebbe favorire uno spostamento dei flussi turistici verso destinazioni percepite come più economiche”.

A incidere sul clima di incertezza contribuiscono anche fattori internazionali ed economici, come le tensioni geopolitiche in Centro Europa e Medio Oriente e il caro energia. “Gli operatori stanno già affrontando un aumento significativo dei costi energetici”, aggiunge l’associazione.

Per questo Confesercenti chiede che le maggiori entrate derivanti dalla tassa di soggiorno vengano reinvestite in modo mirato. Due le priorità indicate: da un lato, il potenziamento della promozione turistica nei periodi di bassa stagione – in particolare agosto, le festività natalizie e i primi mesi del 2027 –; dall’altro, un rafforzamento del calendario di eventi.

“In particolare – conclude Confesercenti Bologna – è necessario sostenere e cofinanziare iniziative culturali, sportive e del tempo libero, oltre a favorire l’organizzazione di conferenze e congressi di rilievo nazionale e internazionale, così da rendere più attrattivo il territorio durante tutto l’anno”.

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