- 340
Operai specializzati addetti alle rifiniture delle costruzioni (87,5%)
- 130
Conduttori macchine movimento terra, sollevamento e maneggio materiali
(84,1%)
- 100
Fabbri ferrai costruttori di utensili (82,7%)
- 1.340
Esercenti ed addetti nelle attività di ristorazione
- 660
Addetti alla vendita
- 640 Personale non qualificato nei servizi di pulizia
Quante e quali le professionalità che le imprese cercano sul territorio bolognese? Una risposta arriva da Excelsior. Grazie allo strumento statistico, elaborato dal sistema delle Camere di commercio e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ogni mese è possibile consultare un'analisi previsionale sugli sbocchi occupazionali.
A febbraio la domanda di lavoro registra un calo del -25,3% rispetto
a gennaio scorso, con 8.550 entrate programmate dalle imprese
(-2.900 unità). Rispetto a febbraio 2025 le entrate diminuiscono
del 7,1% (-650).
Nel trimestre febbraio - aprile 26 si prevedono un totale
di 27.090 opportunità di lavoro: il 7,3% in
meno rispetto alle previsioni del precedente trimestre gennaio - marzo 26 (29.220 posti).
Nel 25% dei casi le entrate previste saranno stabili (20% contratto
a tempo indeterminato e 5% di apprendistato), mentre nel 75% saranno a
termine (50% a tempo determinato e 25% altri
contratti con durata predefinita).
Le entrate previste si concentreranno per il 55% nelle imprese con meno di 50 dipendenti.
Nel settore primario sono previste 250 assunzioni. L’industria nel suo complesso ricerca 2.230 lavoratori nel mese, di cui 1.460 nella manifattura e 770 nelle costruzioni. Sono invece 6.060 i contratti di lavoro previsti dal settore dei servizi nel mese in corso: a offrire le maggiori opportunità di impiego sono i servizi alle imprese con 2.050 lavoratori ricercati, seguiti dal turismo (1.610).
Il 28% sarà destinato alle professioni commerciali e dei
servizi, il 28% ad operai specializzati e conduttori di
impianti, il 22% a dirigenti, specialisti e tecnici
Il 18% delle entrate previste sarà destinato a personale laureato, il 27% ai diplomati.
Circa 2.800 assunzioni (pari al 33% del totale) riguardano giovani con meno di 30 anni. Tra le figure high skills quelle maggiormente ricercate per questa fascia d’età sono: “Tecnici in campo ingegneristico” (con 100 assunzioni programmate nel mese), “Tecnici dei rapporti con i mercati” (70) e “Tecnici della salute” (70).
La quota di assunzioni che le imprese prevedono di ricoprire ricorrendo
a lavoratori immigrati si attesta al 28% delle
entrate complessive, cioè circa 2.400 ingressi.
In diminuzione rispetto al mese scorso la difficoltà di reperimento,
che interessa ora il 48,9% dei profili ricercati. La motivazione principalmente
indicata dalle imprese è la “mancanza di candidati” per il 32% delle
entrate, segue la “preparazione inadeguata” (12%).
In particolare le difficoltà più elevate riguardano:
Le tre figure professionali più richieste concentreranno
il 31% delle entrate previste:
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