venerdì 26 maggio 2023

“Duo di due”: Neri Marcorè porta sul palco di Castiglione i grandi cantautori

Nuovo appuntamento per il Teatro Comunale di Castiglione dei Pepoli, recentemente riaperto


Il presidente dell'Unione dell'Appennino, Maurizio Fabbri, invia: 


Prosegue la programmazione del neonato Teatro dell’Appennino bolognese, e lo fa con un ospite di grande livello: Neri Marcoré, uno dei volti più noti di cinema, teatro e televisione che, domani, sabato 27 maggio, alle 21, nel teatro comunale di Castiglione dei Pepoli,  porta in scena “DUO DI TUTTO - canzoni belle e buone”: un concerto acustico che spazia nel mondo dei cantautori italiani e stranieri, dal folk al pop. Solo per citarne alcuni: Elvis Costello, Eagles, Simon and Garfunkel, Elvis Presley, e poi Fabrizio De André, Francesco De Gregori, Ivan Grazian.

Si alterneranno pezzi noti e meno noti che ci racconteranno la formazione musicale di Neri Marcorè, legata a esperienze di vita personali o semplicemente al piacere di coinvolgere il pubblico nella condivisione di un patrimonio musicale comune. 

Ad accompagnare Neri Marcorè in questo viaggio musicale, il suo inseparabile amico di lunga data e strepitoso polistrumentista Domenico Mariorenzi. 

Per Marcoré è una specie di ritorno; alcuni anni fa tenne a Castiglione una masterclass di recitazione con l’Accademia ‘Le Muse’. 

A Castiglione si continua quindi ad investire per un’offerta culturale di qualità, anche per mantenere viva una lunga tradizione che vede la cittadina appenninica un punto di riferimento culturale e di divertimento per il territorio circostante.

Anche in questo caso lo spettacolo è sold out: i posti sono andati a ruba in pochi giorni.

“Siamo contenti del ritorno di Neri Marcoré, un grande artista che con ha bisogno di presentazioni. Nella sua carriera ha dimostrato una grande versatilità artistica, che lo ha reso uno dei personaggi più amati dal pubblico italiano. Per noi è un onore averlo sul palco del nostro piccolo teatro, e sono convinto che ci regalerà una bellissima serata.”

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