sabato 22 febbraio 2020

A Sasso Marconi 'l'onestà esiste ancora'

Perde la borsa con il denaro. una signora la ritrova e la consegna intatta ai Carabinieri

La professoressa Michela Tintoni ( nella foto) racconta una bella storia a lieto fine


Ieri, dopo una giornata d'intenso lavoro, al mattino a far audizioni per nuovi ingressi nell'indirizzo musicale della scuola secondaria, poi a far lezione con i miei piccoli violinisti alle Galilei, sono partita per tornare a casa a Bologna.
Beh, appena scesa dall'auto raccattando i miei consueti mille bagagli, la sacca del pranzo, il violino lo zaino con spartiti ecc....non riuscivo a trovare la mia borsettina marrone con dentro portafoglio e documenti ecc ecc ..... Immediatamente chiamo a scuola sperando di averla lasciata in aula per sbaglio, ma niente. Il personale ATA  gentilissimo si è prodigato in ricerche ovunque anche nel parcheggio e nella aule di orchestra. Niente, la borsa sparita. Ovviamente ho cominciato a bloccare le carte e ad avvisare i colleghi a scuola. Mi accingevo a chiamare i carabinieri di Sasso, quando un collega mi chiama dicendomi che un ragazzino alle elementari aveva chiesto il mio numero di cellulare e ovviamente la maestra non glielo aveva dato, ma saputa la notizia della mia ricerca l'ha soddisfatto. Insomma, il bimbo era figlio di un carabiniere di Sasso Marconi che conoscendomi e avendo ricevuto in caserma la borsetta da una benefattrice voleva subito contattarmi. 
Oggi ho recuperato la borsa con dentro tutto ciò che conteneva, compresi i soldi, pochi in verità, ma tutto era al suo posto.
Spero che la signora venga a farmi visita a Scuola uno di questi pomeriggi, perchè vorrei tanto ringraziarla offrendole qualcosa. Intanto oggi dalla gioia ho elargito vassoietti di pasticcini siciliani qua e là!
L'onestà esiste ancora, e incrociarla mi ha dato una gioia infinita e tanta speranza nel futuro. Oggi una volta di più mi sento fortunata ad abitare in questa terra Emiliano Romagnola!!!!


1 commento:

  1. queste sono gli argomenti da pubblicizzare, non le solite lite e disgrazie

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