venerdì 26 luglio 2019

Sasso Marconi. La pastasciutta antifascista di Colle Ameno è stato un successo.

Moltissimi coloro che hanno aderito all'invito dell'Anpi di Sasso Marconi a intervenire, ieri sera, alla distribuzione della 'pastasciutta antifascista' organizzata per ricordare il gesto della famiglia Cervi alla notizia della caduta del Fascismo del 25 luglio del 1943,  con  la sfiducia a Mussolini e la nascita del Governo Badoglio. 


Lo storico Borgo di Colle Ameno ha fatto da cornice all'iniziativa. I tavoli preparati dai volontari si sono ben presto riempiti e in tanti hanno dovuto aspettare il ricambio. 

Anche l'iniziativa della distribuzione di piccole borracce di alluminio ( per limitare l'uso della plastica) con cui  rifornirsi di acqua alla 'fontanella del sindaco' appena inaugurata, ha avuto successo al punto che in breve tempo le borracce sono terminate e ciò dimostra come l'affluenza sia stata molto superiorte alle previsioni. 

Tra i tavoli anche il nuovo sindaco di Sasso Marconi, Roberto Parmeggiani, che si è fermato a lungo per dialogare con i suoi concittadini.

Chi, dopo la cena, ha voluto conoscere l'affascinante storia del settecentesco Borgo di Colle Ameno, ha potuto usufruire della guida di  storici preparati che hanno illustrato gli eventi più significativi legati alla centenaria storia del Borgo. Carmela Gardini ha diffusamente spiegato la ricchezza artistica dell'oratorio di Sant'Antonio, in bello stile Barocco Rococò, restaurato a cura della Ciba. Alle scuderie hanno spiegato che durante l'ultimo conflitto mondiale i Tedesci avessero allestino una sorta di centro di raccolta dei rastrellati in attesa di trasferli in Germania, nei campi di lavoro.   














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