lunedì 15 luglio 2019

L'orto vicino casa, una passione interessante.

Orto: una tecnica antica e una risorsa moderna.

Sono sempre più numerosi coloro che ritornano al contatto con la terra e dedicano il loro tempo libero alla realizzazione e alla cura dell'orto. Un piccolo e quotidiano impegno compensato da un notevole beneficio alimentare, da un salutare riequilibrio esistenziale e dal riappropriarsi del sapore dei cibi.
Ma soprattutto riporta all'ambiente vero dell'uomo, quello del contatto diretto con la terra, con il cibo che consuma e alla organizzazione del quotidiano secondo i ritmi naturali.
All'asilo Grimaldi di Sasso Marconi la realizzazione di un orto e la sua cura sono diventate addirittura attività curricolari che impegnano persino le famiglie dei piccoli scolari: i papà e le mamme assolvono infatti l'incarico di annaffiare il piccolo e prezioso appezzamento che i loro bimbi con tanta cura e diligenza hanno realizzato insieme alle maestre e a 'nonno Gianca'. Così il sabato e la domenica quando l'asilo è inattivo i genitori portano l'acqua alle piantine.

L'orto casalingo richiede una costante e appropriata cura e annaffiatura che vede fortunati fra i tanti i residenti della piccola valle dell'Olivetta. Valle attraversata da un piccolo corso torrentizio perenne che garantisce una sana fornitura di acqua per i tanti cultori della coltivazione 'sotto casa'.


Fra questi Raffaele Cipollini ( nella foto) che abitata proprio affacciato al torrente e che dopo una bella vangata a primavera, quando il terreno è reso friabile dal disgelo, pianta ordinatamente gli ortaggi che arricchiranno di cibo fresco l'estate. A chi gli chiede se ha segreti per rendere la produzione particolarmente ricca, risponde. “ Nessuno. Si devono semplicemente mettere a dimora i semi e le piantine in condizioni climatiche ottimali. Quest'anno per esempio, ho dovuto ripiantare i pomodori poiché quelli messi a maggio sono stati 'soffocati' dall'abbondante e prolungata pioggia di quel mese. Chi non lo ha fatto avrà una produzione quantitativamente più contenuta”.
La produzione dell'orto si esalta in estate e in particolare nel mese di agosto, quando spesso la raccolta è persino eccessiva per il consumo di una famiglia. Fortunato chi ha per amico un bravo ortolano: potrà sperare di beneficiare degli eccessi produttivi senza tanta fatica. 

L'orto del Grimaldi

 

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