mercoledì 19 giugno 2019

Borgo La Scola. Rinata la seconda meridiana

Un altro tassello nel recupero del borgo di La Scola di Grizzana Morandi, gioiellino storico incastonato nell'Appennino bolognese, è stato inaugurato domenica scorsa: è la seconda meridiana, quella di Corte Bruni, collocata sulla casa dell'architetto, sopra ad un arco che introduceva nel Borgo i viandanti provenienti dalla Toscana. E' databile intorno alla metà del '600, pare più antica anche dell'altro orologio solare presente a Scola, quello di Palazzo Parisi, già restaurato. 

Ha sistema orario cosiddetto alla francese, come ha spiegato alla presentazione lo gnomonista Renzo Righi ( nella foto), ma in più, presenta la linea degli equinozi ed una divisione del giorno computato in mezze ore. Gode di una buona esposizione, tanto da segnare l'orario dalla 5 del mattino alle 4 del pomeriggio nei mesi estivi. Il restauro, curato dall'architetto Giulia Brunini e realizzato dalla restauratrice Carlotta Scardovi, è stato sostenuto grazie alla collaborazione delle Istituzioni, Provincia di Bologna e Comune di Grizzana e di Aemil Banca che ha inserito Scola nell'iniziativa più vasta del 'Grand Tour dell'Appennino bolognese' per esplorare il ricco patrimonio culturale e naturale che lo caratterizza.

All'inaugurazione ha fatto gli onori di casa Silvia Rossi ( nella foto) , presidente dell'associazione Sculca che da anni è attiva nella valorizzazione culturale e turistica de La Scola, la quale ha posto l'accento sull'attenzione e l'interesse che tanti stanno mostrando per questo bellissimo antico Borgo, far cui la presidente dell'assemblea regionale dell'Emilia Romagna, Simonetta Saliera. 
Alla cerimonia erano presente il neo sindaco di Grizzana Morandi, Franco Rubini ( nella foto) , appena eletto, che si è detto orgoglioso di avere nel comune da lui amministrato questo borgo, uno dei più belli dell'Appennino.

Il direttore generale di Emil Banca, Daniele Ravaglia ( nella foto) , molto soddisfatto del risultato raggiunto anche grazie al suo istituto, ha fatto notare come tante persone, tra cui egli stesso, hanno un legame molto forte con le proprie radici che si evidenzia nella cura e nella conservazione di realtà straordinarie e contribuiscono a mantenere in vita luoghi e ricchezze ambientali uniche, perchè siano ancora in grado di fornire ristoro e piacevolezza ai tanti turisti che vengono in visita.




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