martedì 29 maggio 2018

Casalecchio di Reno: Le Donne che hanno voluto la bicicletta e Madri Lingue Lingue Madri

Chiusura del Maggio dei Libri nel segno della libertà delle donne e l'identità linguistica, martedì 29 e mercoledì 30 maggio 2018, in Casa della Conoscenza

Dal Comune di Casalecchio di Reno

Oggi, martedì 29 maggio alle 17.30, in Casa della Conoscenza , storie di donne in un dialogo (non solo) tra donne: la presentazione del libro E io pedalo. Donne che hanno voluto la bicicletta vedrà la discussione tra l'autrice, attrice e regista Donatella Allegro e il Gruppo di lettura "I Sognalibro" della Biblioteca C. Pavese, con una testimonianza di Claudia Casari, ciclista del gruppo amatoriale della comunità LGBT bolognese Boga Cycling.

In molti Paesi del mondo le donne non possono andare in bicicletta, la quale "è un mezzo poco controllabile (e quindi sottilmente eversivo), è un prolungamento del corpo (e dunque potenzialmente scandalosa), è economica (e dunque troppo democratica)". Sono però tante le donne nella storia che hanno "voluto la bicicletta", rivendicando la propria libertà e "muovendosi per stare in equilibrio"; le loro storie, raccolte in pagina e portate in scena da Allegro, vanno da Alfonsina Strada, che nel 1924 si conquistò il diritto di correre il Giro d’Italia insieme agli uomini, alle donne migranti che oggi imparano ad andare in bicicletta (e a conquistarsi l'autonomia) grazie all’aiuto di associazioni come la FIAB e la Casa delle Donne Migranti di Modena.

Domani, mercoledì 30 maggio alle 18, sempre in Casa della Conoscenza, prima presentazione assoluta di Madri Lingue Lingue Madri. Pluralismo linguistico e identità nei processi migratori, freschissimo di stampa per Maggioli, con i curatori Giovanni Amodio e Milli Ruggiero.
Le riflessioni sorte nel corso di una delle recenti edizioni di Incontri di MOnDI – Settimana dell'Intercultura, organizzata annualmente in ottobre dal Comune di Casalecchio di Reno, vengono raccolte in un volume con prefazione dell'assessore a Saperi e nuove generazioni Fabio Abagnato e contributi di esperte ed esperti di intercultura come Giovanni Amodio, Graziella Favaro, Susana Liberatore, Stefania Malavolta, Federico Montanari, Milli Ruggiero e Alessio Surian. La lingua (di provenienza, di accoglienza) ne emerge come una chiave per interpretare i fenomeni migratori, come strumento di comunicazione ma ancor più come patrimonio culturale capace di definire l'identità, e con cui quindi fare i conti nel segno della curiosità e dell'apertura alle differenze.
La presentazione, curata in collaborazione con il servizio comunale LInFA Luogo per Infanzia, Famiglie, Adolescenza, rientra nel filone tematico "La lingua come strumento di identità" del Maggio dei Libri nazionale.


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