martedì 17 aprile 2018

Castiglione dei Pepoli si illumina a LED


Il Comune prevede di risparmiare fino a 80 mila € l’anno sostituendo le lampade dell’illuminazione pubblica, grazie ad un gioco di squadra che ha coinvolto diversi uffici interni, risparmiando pertanto i costi di un eventuale affidamento all’esterno.

L'Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese informa:


A Castiglione dei Pepoli l’amministrazione ha deciso di puntare sul risparmio energetico  sostituendo le lampade dell’illuminazione pubblica con nuovi dispositivi led: opzione oculata sempre più popolare tra gli enti pubblici.
In effetti è molto diffusa la scelta da parte dei comuni di affidarsi a questo tipo di investimenti.
Nel caso di Castiglione le risorse (210.000 euro per il primo stralcio che parte ora e 160.000 il secondo stralcio programmato più avanti) sono state reperite tramite recupero dell’evasione fiscale e di mancati pagamenti da parte dell’ufficio tributi, che le ha messe a disposizione dell’ufficio tecnico. A quel punto l’ufficio ha progettato l’impianto e attivato gli elettricisti che si occuperanno della sostituzione di circa 1600 punti luce.
Visto che montaggio e gestione saranno interni, l’unico costo da affrontare è riferito all’acquisto dei materiali (lampade led): a fronte di una spesa complessiva di 370 mila €, il Comune conta di risparmiare al termine dell’operazione circa 70-80 mila € l’anno. Senza contare che il led è una tecnologia che richiede costi di manutenzione inferiori rispetto alle lampade di vecchia generazione.



2 commenti:

  1. Il comune di Sasso Marconi dovrebbe prendere esempio.. Ma ormai ha già sostituito le lampade con altre lampade ad esaurimento, oltretutto non sostituendo tutti i punti luce, dando la manutenzione in appalto con conseguente disservizio e manutenzione carente...
    E quanto abbiano speso per questa operazione chi lo sa... Complimenti e avanti così!!

    RispondiElimina
  2. SASSO HA FATTO UN LAVORO CON I FIOCCHI SPENDENDO IL GIUSTO. BENE ANDATE AVANTI COSI' E, COME DISSE IL POETA, "NON TI CURAR DI LORO!!

    RispondiElimina