giovedì 28 dicembre 2017

Eppur si muove.

Con la recente apertura del Casello autostradale Sasso Marconi nord, la valle del Reno ha fatto un importante passo avanti per portare la viabilità locale a un livello di sufficienza. Rimane ancora irrisolto il problema del traffico di Casalecchio, un vero imbuto viario per chi proviene dai Comuni delle valli del Reno e del Setta.
Del nodo casalecchiese, dato dall'assessore regionale Raffaele Donini come in via di risoluzione grazie ai prossimi interramenti della nuova Porrettana e della ferrovia a Casalecchio, abbiamo parlato con l’Assessore alla viabilità di Sasso Marconi, Renzo Corti ( nella foto) , che, oltre a conoscere bene le tematiche del proprio comune, è uno dei maggiori esperti in materia di viabilità locale avendo collaborato per decenni con il Comune di Casalecchio e prima ancora con il Comune di Marzabotto.

1- Assessore Corti, quali sono gli ulteriori sviluppi che ci possiamo attendere per quanto riguarda la viabilità locale ed in particolare la soluzione del nodo ferro-stradale di Casalecchio di Reno?

Il nuovo tratto di Porrettana che attraverserà Casalecchio di Reno avrà una lunghezza totale di circa 4 km, (compresi 1,2 km in galleria), 2 km saranno a 4 carreggiate tipo superstrada e 2 km a due carreggiate. Quello che forse non tutti sanno è che 500 metri di questa strada ( pari al 12% della lunghezza totale) ricade in territorio di Sasso Marconi. Sto parlando del tratto che partendo dalla nuova rotonda dietro alla pizzeria Ragno d’Oro proseguirà in direzione nord fino al confine con Casalecchio di Reno che è poco prima del Cantagallo.

Per quanto riguarda i tempi di esecuzione, il programma prevede l’accantieramento a fine 2019 con partenza dei lavori in prossimità della Rotonda Biagi proseguendo poi verso sud. I tempi previsti per la ultimazione sono di quattro anni e l’importo complessivo è di 160 milioni di Euro.
Il recente annuncio dall’Assessore regionale Donini, dello sblocco dei 110 milioni di euro per l’interramento in parallelo anche della ferrovia, lo trovo veramente importante perché sarà propedeutico alla eliminazione del passaggio a livello in via Marconi, consentendo un aumento delle frequenze delle corse ferroviarie e garantendo la possibilità di trasformare la linea ferroviaria Bologna Sasso Marconi in una vera e propria Metropolitana di superficie.


2- in una recente interrogazione al Ministro dei trasporti dell'onorevole Fabbri si legge, tra l'altro, che venga fatto il punto sull'iter autorizzativo del nodo di Casalecchio come se vi fossero ancora problemi. Qual'è la vera situazione ? Ci sono ancora passaggi burocratici da superare ?

L’iter autorizzativo mi risulta che si sia concluso con la conferenza dei servizi tenutasi nel 2013. Anzi, le cose si sono semplificate per due motivi. Il primo è il recente annuncio da parte del Governo dell’accorpamento di RFI e di ANAS in un unico ente, quindi i referenti con i quali doversi confrontare non saranno più due ma uno solo. Il secondo è che la conferenza dei servizi conclusiva aveva approvato il progetto che prevedeva ancora l’interramento di ambedue le strutture viarie, quella stradale e quella ferroviaria.

3- In merito all'intervento a carico di Ferrovie, l'assessore Donini ha detto che la società si è impegnata a mettere nel prossimo bilancio la cifra di 110 milioni per interrare anche il tratto ferroviario di Casalecchio. Siamo solo alle dichiarazioni di intento o c'è qualcosa di concreto ?

Sino ad ora l’Assessore Donini ha sempre dimostrato di saper dare seguito concreto ai propri annunci e quindi ho motivo di credere ragionevolmente che questa possa essere la “volta buona”. D'altronde chi avrebbe pensato solo due anni fa che il Casello di Sasso Marconi nord sarebbe stato aperto? Allora poteva sembrare una illusione, oggi è una realtà. Prima o poi mettendoci il dovuto impegno i risultati arrivano.


4- Nell'incontro di inaugurazione del casello qualcuno ha accennato ad incontri, che hanno per protagonista la Città metropolitana, per cercare una possibile soluzione al miglioramento della Porrettana nel tratto Vergato-Sasso Marconi. Sa di iniziative concrete ?

Per questo tratto stradale siamo ancora in una fase molto preliminare e non prevedo interventi nel breve-medio periodo. Non mi risulta ci sia uno studio o un progetto in proposito. Sicuramente per il tratto che dovrebbe interessare il territorio di Sasso Marconi, che va dal confine con Marzabotto all’innesto con la nuova Porrettana, non abbiamo avuto per ora nessuna notizia e nessun contatto in merito

4- il raddoppio della ferrovia nella tratta Casalecchio-Sasso Marconi per avviare una 'metropolitana di superficie' è una eventualità considerata ?

Il progetto approvato, redatto dalla SPEA Engineering (che è la società di progettazione della Società Autostrade) prevede due gallerie in parallelo, fianco a fianco, una per la nuova strada (1,2 Km.) e una per la ferrovia (0,6 Km.). Il progetto è stato sviluppato tenendo anche conto dell’ampliamento prospettico della ferrovia esistente alla doppia linea. Quindi il progetto tiene conto dell’eventualità del raddoppio della linea ferroviaria.

5- Un’altra domanda che molti si fanno è il perché della realizzazione della nuova rotonda in entrata a Casalecchio provenendo da Sasso, il cui cantiere provoca tanti disagi alla circolazione.
 
La motivazione sta nel Regolamento Urbanistico di Casalecchio che nell’area sulla destra in direzione nord tra la strada ed il capannone più in basso prevede la realizzazione di un edificio direzionale/commerciale di circa 7000 mc che comporterà un possibile aumento del traffico sulla “vecchia” Porrettana in uscita dalla via Fattori. La stessa via Fattori sarà anche punto di congiunzione di uno dei nuovi svincoli della nuova Porrettana e convoglierà i mezzi provenienti dalla retrostante via Modigliani e dalla zona “Faianello”. E' prevista anche l’apertura della via Guido Reni (quella di fianco al negozio di alimenti per animali), da decenni chiusa, che si collegherà con la rotonda. Possiamo quindi dire che il traffico sulla vecchia Porrettana nel tratto casalecchiese sarà soggetto ad ulteriori incrementi determinati da nuovi insediamenti urbanistici, quindi ben venga la Nuova Porrettana e ringraziamo di essere riusciti nell’impresa di aprire il nuovo casello autostradale Sasso Marconi nord”.





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