martedì 12 dicembre 2017

50 defibrillatori per 50 scuole da Fondazione Campa e da Emil Banca.

Consegnati al Salvemini e al Minghetti i primi strumenti salvavita

L'intervento, il più tempestivo possibile, in caso di arresto cardiaco può salvare la vita a chi ne è rimasto vittima.

Così un progetto che vede la collaborazione tra Fondazione Campa ed Emil Banca ha datato 50 scuole bolognesi di un defibrillatore e prevede lo svolgimento di corsi per il suo corretto utilizzo. La consegna dei primi due strumenti salvavita a Fabio Gambetti, Dirigente Scolastico del Liceo Statale Minghetti di Bologna, e a Giovanni Schiavone per l’Itcs Salvemini di Casalecchio di Reno e avvenuta questa mattina durante la presentazione dell'importante iniziativa.

Il progetto è co-finanziato dalla Fondazione Campa (la Fondazione costituita nel 1994 da alcuni soci della Mutua Sanitaria Campa allo scopo di attuare iniziative di interesse socio-sanitario) e da Emil Banca (la Banca di Credito cooperativo presente in tutta la Regione) e vede anche la partecipazione sia dell’ex provveditorato agli studi, che ha selezionato le scuole a cui verrà consegnato il defibrillatore, sia del Dipartimento Medico di Cardiologia dell’Ospedale Maggiore di Bologna, che cura i corsi di formazione iniziati nelle scorse settimane.

Per completare i corsi e consegnare il resto dei defibrillatori occorreranno circa tre anni. I prossimi Istituti a cui saranno consegnati i defibrillatori saranno le Scuole Don Bosco di Imola, le Laura Bassi di Bologna e l'IC 1 di San Lazzaro, che già hanno frequentato i corsi e sono quindi in grado di utilizzarlo.

Franco Cavicchi e Daniele Ravaglia
Daniele Ravaglia, direttore generale Emil Banca ha introdotto la presentazione dicendo: - Siamo molto orgogliosi di poter essere al fianco della Fondazione Campa in un’azione così importante come quella di dotare le scuole di strumenti salvavita e delle conoscenze per poterli utilizzare al meglio. Essere attenti ai bisogni del territorio e cercare la strada per rispondere alle necessità che emergono è il compito primario delle banche di credito cooperativo”

E poi intervenuto Franco Cavicchi, presidente Fondazione Campa che ha aggiunto:“La Fondazione CAMPA crede molto in questo progetto che contribuisce alla tutela della salute nella scuole di Bologna attraverso la dotazione di defibrillatori e corsi BLSD per il corretto utilizzo”.

Era presente il professor Giuseppe Di Pasquale ( a sinistra nella foto) , direttore del Dipartimento medico di Cardiologia dell'Ospedale Maggiore di Bologna che si occuperà dei corsi di formazione che ha detto: “ E' una iniziativa di importanza enorme. A Bologna i defibrillatori sono per fortuna molto diffusi, ma l'obiettivo è quello di rendere la presenza di questo fondamentale presidio ancora più capillare. Sono strumenti fondamentali in caso di arresto cardiaco. Infatti è dimostrato che ogni minuto di ritardo nell'intervenire riduce del 10% la possibilità di sopravvivenza. Inoltre i corsi che si attiveranno serviranno non solo all'utilizzo dello strumento, ma anche a portare ai giovani la cultura della rianimazione cardiopolmonare”. 

 

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