sabato 16 settembre 2017

Lizzano in Belvedere. Coltiva marijuana nel bosco e finisce in manette.


Foto dei Carabinieri Lizzano in Belvedere.
Appassionato coltivatore di marijuana non evita i controlli dei Carabinieri anche se il 'campo' scelto per la sua attività agricola era ben nascosto nel bosco e per lui la coltivazione si è chiusa.


I Carabinieri della Stazione di Lizzano in Belvedere hanno infatti arrestato un produttore di marijuana di quarantaquattro anni. L’uomo, nato a Taranto ma residente a Bologna, dovrà rispondere di “Produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope”, a seguito del ritrovamento di sessantasei piante di marijuana che lo stesso coltivava in un’area boschiva, isolata e difficile da raggiungere, situata a Chiesina – Farné, una località del comune di Lizzano in Belvedere.

Fermato dai Carabinieri, mentre stava andando ad annaffiare il campo, il tarantino ha ammesso le proprie responsabilità, anche perché sarebbe stato inutile negare l’evidenza dei fatti, considerati i suoi precedenti di polizia specifici, in particolare nel 2011 quando venne arrestato dai Carabinieri di Calderara di Reno per lo stesso motivo, ovvero la coltivazione di 131 piante di marijuana. La sostanza stupefacente, verde e rigogliosa, è stata estirpata e sequestrata dai Carabinieri. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, il produttore di marijuana è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, in attesa di essere presentato davanti al GIP.      

 Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

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