lunedì 18 settembre 2017

Capotreno aggredita da due donne senza biglietto. Il grave episodio di violenza si è verificato domenica mattina alla stazione ferroviaria di Prato

Sollecitato con l'interrogativo: “Cosa ci aspetta. Dove andremo a finire ?" 
 

Ancora un grave episodio di violenza sui treni. Questa volta in Toscana. Sul treno regionale Firenze-Pisa una capotreno è stata aggredita da due giovani donne senza biglietto. L'aggressione sè verificata domenica mattina, vicino alla stazione di Prato. Dopo aver chiesto il biglietto, che le due donne (italiane, sui 20-25 anni) non avevano, la capotreno ha provato a farsi dare i documenti, per fare loro la contravvenzione. Le due però si sono rifiutate e, dopo che il treno si è fermato in stazione, si sono precipitate alla porta per scendere dal convoglio. A quel punto una delle due ha aggredito la capotreno con un pugno e alcuni calci. La donna ha rimediato una frattura al naso e un'infrazione ad una costola, con 25 giorni di prognosi.

Alcuni viaggiatori, richamati dalla urla della capotreno, sono accorsi in suo aiuto, cercando di porre fine all'aggressione. Anche il capostazione è intervenuto, ricevendo a sua volta un colpo in testa dalle due donne, che sono riuscite a scappare.

"Ci troviamo di fronte a condizioni di lavoro fuori da qualsiasi controllo - protesta Uiltrasporti toscana - che rendono sempre più esposti gli operatori a situazioni di pericolo, creando angoscia, frustrazione e insicurezza totale ogni volta che inizia il turno di lavoro. Metteremo in atto tutte le azioni di protesta necessarie per far capire ad aziende e istituzioni che il diritto alla propria incolumità durante il servizio è un fattore imprescindibile e ineluttabile. La prima urgente azione da intraprendere, a nostro avviso, deve essere la presenza di più ferrovieri sui treni e nelle stazioni come mezzo per mitigare il rischio aggressione e per dare ausilio al capo treno in caso di necessità".

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