lunedì 24 luglio 2017

Ministero dell’Interno: il testo della Circolare Minniti per la prevenzione e il contrasto ai comportamenti che sono le principali cause di incidenti stradali.

Segnalato


L’aggiornamento alla direttiva Maroni è stato finalmente emesso. Con la circolare n. 300/A/5620/17/144/5/20/3 del 21/07/2017 il Ministero degli Interni – il cui testo è presente alla fine del presente articolo e che può essere facilmente e gratuitamente scaricato – ha dettato nuove regole in materia di controlli della polizia sul rispetto del codice. Tanti gli aspetti toccati. In materia di autovelox, viene regolamentato il rispetto della privacy con le foto che non possono mai essere frontali o spedite a casa dell’automobilista; si stabiliscono poi le distanze minime tra il cartello con il preventivo avviso del controllo elettronico della velocità e la postazione della polizia. Sul fronte dell’uso del cellulare alla guida, si invitano le forze di polizia a prevedere operazioni ad “alto impatto” (aumento delle pattuglie in certi giorni, impiegandole sullo stesso tipo di controllo).


La circolare Minniti chiede più controlli anche su cinture di sicurezza e seggiolini per bambini. Viene poi disciplinato il «drogometro» ossia l’uso di precursori per test rapidi e, solo in caso di positività, prelievo del sangue e visita medica.
La nuova direttiva per il contrasto delle principali cause degli incidenti stradali, emanata ieri dal ministro dell’Interno, Marco Minniti, sotto forma di circolare del servizio Polizia stradale, protocollata col numero 300/A/5620/17/144/5/20/3 stabilisce poi che, nel caso di controllo della velocità media con il Tutor il tratto sottoposto a controllo non potrà mai essere inferiore a 500 metri. Tutti i misuratori di velocità devono essere sottoposti a taratura periodica annuale. Il loro impiego è consentito solo agli organi di polizia stradale. Eventuali tecnici privati devono restare in disparte rispetto alle attività di accertamento.
La distanza massima tra l’autovelox e il segnale di avvertimento resta indicata in quattro chilometri, prosegue il Viminale. Al bando i segnali permanenti che evidenziano l’accertamento elettronico della velocità se il tratto stradale non viene utilizzato sistematicamente per l’attività di controllo, specifica la nota centrale. Nel caso di utilizzo dei sistemi a puntamento laser l’accertamento dovrà avvenire in un punto che permetta all’automobilista di vedere l’agente e il segnale.

MIN. INTERNO – CIRCOLARE MINNITI Prot. n. 300/A/5620/17/144/5/20/3

Roma, 21 Luglio 2017
omissis
OGGETTO: Direttiva per garantire un’azione coordinata delle Forze di Polizia per la prevenzione e il contrasto ai comportamenti che sono le principali cause di incidenti stradali.
PREMESSA
Dopo anni di continua decrescita degli incidenti stradali con esito mortale si sta registrando, in questi ultimi anni, un’inversione di tendenza, con un aumento del numero delle vittime, che desta forte preoccupazione e). Tale allarmante fenomeno, che caratterizza anche altri Paesi dell ‘Unione Europea, impone una più attenta riflessione sulle cause e sulle dinamiche dei sinistri ma, soprattutto, una rivisitazione delle strategie e dei modelli operativi che disciplinano l’attività di prevenzione e contrasto delle Forze di Polizia e delle Polizie Locali, soprattutto allo scopo di allineare questa attività con gli obiettivi imposti dall’Unione Europea di una riduzione del 50% del numero delle vittime entro il 2020.
Per dare un’adeguata risposta, in linea con gli indirizzi operativi fomiti dall’Unione Europea e), appare, innanzitutto, necessario individuare gli ambiti ed i comportamenti entro cui questa azione dovrà svolgersi, che continuano ad essere individuabili:
  • nella lotta alla guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti;
  • nel contrasto degli eccessi di velocità;
  • nel controllo rigoroso del rispetto degli obblighi di utilizzo delle cinture di sicurezza e del casco protettivo;
  • nel contrasto di tutti quei comportamenti che costituiscono motivo di distrazione per il conducente e, in primo luogo, l’uso del cellulare o dello smartphone durante la guida; la necessità di porre particolare attenzione a tale fenomeno trova la sua giustificazione anche nelle evidenze statistiche più recenti.

1. Contrasto degli eccessi di velocità

È necessario dare nuovo impulso alle attività organizzate di contrasto del grave fenomeno della guida in stato di ebbrezza alcoolica, sollecitando le Forze di Polizia e le Polizie Locali, nei limiti delle risorse economiche disponibili, ad incrementare l’acquisto ed il sistematico utilizzo di dispositivi di controllo (etilometri e precursori) dei conducenti, conformemente agli indirizzi forniti dal Capo della Polizia, direttore Generale della Pubblica Sicurezza, con le circolari in materia di impiego di strumenti di accertamento finalizzati alla verifica dello stato di ebbrezza alcolica e di alterazione psicofisica correlata all’uso di sostanze stupefacenti.
Leggi il testo integrale della circolare del Ministero Interni Prot. n. 300/A/5620/17/144/5/20/3 cliccando sul seguente link

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