mercoledì 15 marzo 2017

Marocchino grida “Allah Akbar!” e scatena momenti di panico a bordo treno.

 
Ieri pomeriggio, intorno alle 17.30, la Centrale Operativa dei Carabinieri di Bologna è stata allertata dalla telefonata di una donna che, seduta a bordo del treno regionale, partito dalla Stazione Centrale di Bologna e diretto a Venezia, riferiva della presenza di uno straniero che, al grido di “Allah Akbar!, aveva seminato il panico tra i passeggeri.
La segnalazione è stata trasmessa subito a tutte le pattuglie dell’Arma interessate dal tratto ferroviario che il convoglio avrebbe percorso e poco dopo, il soggetto è stato individuato nei pressi della Stazione Ferroviaria di San Pietro in Casale dai Carabinieri del luogo che l’hanno riconosciuto grazie a una descrizione che gli aveva comunicato il capo treno. Alla vista dei militari, lo straniero, 38enne marocchino, senza fissa dimora, disoccupato e con precedenti di polizia per reati in materia d’immigrazione clandestina e ricettazione, ha ammesso le proprie responsabilità, giustificandosi di aver pronunciato la frase in un momento di preghiera, ma in realtà era ubriaco. Dopo aver trascorso la notte all’Ospedale di Bentivoglio per accertamenti, questa mattina, i Carabinieri l’hanno accompagnato presso la Compagnia dell’Arma di San Giovanni in Persiceto per il foto segnalamento, in attesa di essere trasferito presso gli uffici della Questura di Bologna, per valutare un provvedimento di espulsione con imbarco immediato e rientro in patria.

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

1 commento:

  1. Visti i precedenti, l'imbarco immediato era meglio farlo prima. Ma si sa...siamo in Italia.

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