martedì 22 novembre 2016

Fortuzzi porta la 'frana di Tignano' in Unione dei Comuni.

Il consigliere comunale Pietro Fortuzzi vuole chiarimenti sulla situazione 'frana di Tignano'.

Il timore che esprime è quello che i continui peggioramenti del dissesto richiedano sempre più risorse e attendere ancora potrebbe significare non arrivare mai alla disponibilità dei fondi necessari.
Si parta di un progetto già approvato e di una disponibilità di 240.000 euro non più sufficienti poiché la frana è peggiorata e raggiunge ormai la base della collina. Ha inoltre allungato il suo fronte di smottamento”, sottolinea Fortuzzi. “ Quando ci saranno i soldi necessari a questo intervento, la frana si sarà ulteriormente allargata e quindi i fondi non basteranno più. Potremmo trovarci in un lungo e infruttifero inseguimento di una soluzione”.

Il consigliere ha quindi richiesto una discussione consiliare sull'argomento al consiglio dell'Unione dei Comuni:


Gentilissimo Presidente,

le chiedo come capogruppo, di mettere all’O.d.G. del prossimo consiglio dell’Unione (28/11/16) il punto sulla disastrosa frana di Tignano – Mongardino di Sasso Marconi.
Ritengo sia indispensabile e doverosa una relazione sul progetto, sui tempi e sugli ulteriori stanziamenti che si ha intenzione di mettere, visto il grave peggioramento della situazione e la criticità della stessa che mette ulteriormente in difficoltà le famiglie e l’economia di quel territorio.

Cordiali saluti
Sasso M. 21/11/16 Il Capogruppo Unione Comuni
Reno – Lavino – Samoggia
Pietro Fortuzzi






11 commenti:

  1. Ma perché nessuno fa nulla? Qui ci stiamo facendo una figuraccia in primis come amministrazione comunale!! Soldi o non soldi si potevano fare opere di contenimento già da tempo. Se non ricordo male si parla di una frana che ha iniziato ad essere monitorata già 7 o 8 mesi fa.

    Per favore Sindaco, Muoviti !!

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  2. Per fortuna abbiamo Fortuzzi che per un problema od un altro, si dà da fare per le soluzioni....Ma il sindaco, dove stà ????

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  3. QUANDO I LAVORI SONO ESIGUI.............QUANDO NON C'E' MOLTO MARGINE DI GUADAGNO
    "MAZZETTARO !!!!" I LA
    I LAVORI VENGONO PROCRASTINATI
    E' INUTILE CHIEDERE PERCHE'......QUELLA SOPRA E' LA RISPOSTA

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  4. fortuzzi o non fortuzzi sta di fatto che nessuno vuole fare nulla perchè sta venendo giù tutto non solo la strada. Spendere del denaro pubblico in un territorio fragile e che sta franando credo proprio non sia il caso, bisogna trovare altre soluzioni fare una strada da un' altra parte e non certo nello stesso punto che franerà ancora di sicuro.

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  5. comunque adesso le frane sono due
    la seconda è quella portata in unione.

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  6. parole sante....................SDARCHIAPONE

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  7. Frana Tignano come frana la povera Italia! Non colpa del territorio o della miseria, ma colpa dell'incompetenza di chi gestisce. Se andiamo avanti così fra poco saremo una colonia.

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  8. E' dagli anni 80 che questa frana si muove! Aspetta e spera.... il comune di sant'agata bolognese che la non ci sono frane:a fare le rotonde ci ha messo 4 mesi se voglione ci riescono, qua non le finiscono in 4 anni. Non ci sono parole.

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  9. Questa frana causa notevoli problemi a moltissime persone che la usano per vivere o per lavorare.
    La frana era da anni che era in avviso di arrivare anche prima che ci fosse questo disastro, che ora è diventato costosissimo e se non si interviene lo sarà sempre di più.
    Da quando è franata a marzo, è almeno raddoppiata di profondità e di amipiezza, ha scoperto il tubo dell' acqua che fornisce le case successive, ma la cosa più preoccupante è che ora con le piogge sta scendendo a valle investirà via dell' Angonella a breve, togliendo quindi molti accessi a zone di Mongardino e Tignano.
    Il tempestivo intervento ormai è da escludere, ma è chiaro che se non si interviene se non altro per fermare la frana, anche senza ripristinare la strada sarà un disastro sempre peggiore.
    Quando i lavori previsti per primavera verranno svolti, molto probabilmente troveranno una sistuazione completamente diversa da ora. Quindi i fondi non basteranno e forse nemmeno inizieranno i lavori.
    Incuria.

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  10. Grazie a Cesare Legnani e Pietro Fortuzzi per l'utile interessamento.

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