giovedì 17 marzo 2016

A Borgonuovo di Sasso Marconi un incontro per conoscere 'verdure e alimentazione preventiva'.

Di Antonino Ielo


'Verdure e alimentazione preventiva' è il tema del secondo incontro su 'Alimentazione e Salute' che il nutrizionista Andrea Capecchi terrà domani sera, venerdì 18 marzo, alle 20.45, nella sala polivalente del Centro Sociale di Borgonuovo.
 
Insieme a Gilberto Argini e Andrea Capecchi si è pensato di promuovere   alcune serate a   Borgonuovo sulla cultura della nutrizione.

Non è una nuova associazione, semmai una 'associazione' di idee che può nascere quando queste si incontrano positivamente.
Qualcuno avrà notato uno strano simbolo sul volantino della pubblicità, l' idea richiamata riguarda i termini della comunicazione. Schematicamente richiama a prendere consapevolezza che troppi confronti, in assenza di adeguati strumenti appunto comunicativi e culturali si trasformano in scontri dove a prevalere sono altre dinamiche in favore di interessi che non sono quelli che possono accomunare gruppi o singoli. Scherzando si potrebbero paragonare i casuali colori a quelli del “monumento” che abbiamo da sempre a Borgonuovo: il semaforo. A Pontecchio c'è la Casa e il mausoleo di Marconi, e per non sfigurare pensiamo che i nostri colori impongano comunque un interesse e una attenzione molto importanti. Il resto è frutto dell'impegno quotidiano.
Esistono tantissime scelte che si pongono in alternativa a quelle comunemente accette e consuete nel modo di vivere e rapportarsi nella realtà odierna. E soprattutto non è assolutamente scontato che siano invenzioni moderne !
Necessita naturalmente un modo diverso di porsi nei naturali confronti per evitare scontri e incomprensioni che dividono.

Ed ecco il fatto.... iniziato come quasi un gioco, con scarse speranze di successo. Pensando a un piccolo incontro per informare con concetti base sulla salute legata all'alimentazione, senza spingersi su pratiche o teorie suggestive: un discorso di buon senso per tutti e bona lè.  L'occasione à stata la disponibilità di Andrea, dottore nutrizionista, a tenere della serate a tema. Non si aveva idea di allargare ad altri aspetti sebbene l’argomento possa portare molto più lontano….   Ma è parso in poco tempo che da un piccolo sasso gettato nello stagno si sia risvegliato un notevole interesse da parte dei residenti della zona. La località, è sappiamo non troppo periferica ma la sua collocazione, primo paesino quasi anonimo sulla s.s.Porrettana con poca storia ma ingresso alla valle del Reno, lo rende punto di grande passaggio che non trattiene facilmente i passanti e nemmeno propri abitanti, che tendono ovviamente a spostarsi verso Sasso o Bologna...Peccato.... si diceva, da quando lo storico cocomeraio della curva e la gelateria non c'erano più.... Per fortuna c'è il centro sociale che funziona molto bene e ha ridato A Borgonuovo una identità che rischiava di perdere. Allora forse, si è pensato, visto il momento e l'interesse risvegliato da tanti eventi, che non sia anche il caso per diffondere un poco di sensibilità in più in aiuto a qualche piccola realtà della ristorazione dei dintorni che si sta impegnando a ricercare qualità ? Si tratta anche di tenere un minimo vitale un tessuto sociale, tra l'altro dalla composizione piuttosto singolare per i dintorni di Bologna. Un raccordo indispensabile per ogni comunità.  In zone ristrette e di passaggio non è per niente facile sbarcare il lunario scegliendo il biologico o prodotti quantomeno freschi e locali.  A Casalecchio o Sasso Marconi sarebbe come sfondare una porta ( quasi ) aperta, qui no evidentemente. E troppe realtà che hanno rischiato, creando qualche posto di lavoro non hanno avuto tanta fortuna. Dispiace vedere come venga a mancare un raccordo tra i paesi ed ora che si parla di distretti di economia solidale non sarebbe sbagliato considerare le realtà in transizione, cioè dotate della cultura adatta a un passo importante. Ultimamente un poco dappertutto arrivano forestieri a rilevare le attività. Meglio un negozio aperto che uno che chiude ovvviamente, è legge di mercato ma è il tessuto sociale a risentirne visto che prima di cominciare a comunicare come prima può passare anche molto tempo. Si dà il fatto che quando una comunità è viva funziona come il principio dei vasi comunicanti, tante questioni si risolvono più facilmente e le tensioni si appianano col tempo, si tratta anche di una forma di prevenzione, insomma di sicurezza. E se cominciamo con i piedi sotto un tavolo certo non dispiace !
Ecco allora la serata di venerdì scorso con un buon successo di partecipazione, la sala del centro piena e gli uditori attenti e interessati alle parole di Andrea che parlava di alimentazione passando per aspetti filosofico pratici e scientifici fino a fornire elementi chiari su come leggere le composizioni e comprendere la qualità dei cibi. Sarebbe stato facile fare un corso di cucina come si vede in tv, o organizzando una conferenza con esperti rinomati alla moda oppure fare i soliti discorsi pieni di luoghi comuni o addirittura spaventando con dati difficilmente digeribili..... Vi sono anche questi aspetti ma non era serata adatta. Abbiamo prima di tutto bisogno delle persone di tutti i giorni con sensibilità e buon senso per cominciare a costruire qualcosa dal basso fornire qualche iportante criterio di scelta e far sentire l'interesse a questi temi più facilmente come quello di tutti. Dobbiamo ringraziare il centro di Borgonuovo per la disponibilità ad ospitarci per tre serate. E naturalmente i sig. Cini e Romano per l'entusiasmo verso la novità.

Poi giustamente sii sentono pubblicizzare con enfasi le colline di Marconiane, il Borgo di Colle Ameno l'oasi faunistica,  boschi etc....  avremmo non poco di cui vantarci....  ma chi ha qualche difficoltà e potrebbe magari deliziare i “viandanti “ con qualcosa di buono e locale dove lo mettiamo ?

Tra non molto a Borgonuovo apriranno il casello dell'autostrada e e vi saranno fenomeni inediti per zona che interesseranno lavoro e altro..... Pensiamoci per tempo.





 




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