mercoledì 12 agosto 2015

La RASSEGNA ITINERARI ORGANISTICI NELLA PROVINCIA DI BOLOGNA in agosto fa tappa a Pian del Voglio, a Granaglione e a Monzuno.




Di Ida Zanini
Associazione Arsarmonica

Domani, giovedì 13 agosto  a Piano del Voglio concerto d’organo con il Ravel Ensemble diretto da Matteo Giuliani, sabato 15 agosto concerto a Brigola di Monzuno  con l’organista Francesco Cera , a Boschi di Granaglione il 22 agosto  con Fausto Caporali all’organo e a Monzuno il 27 agosto  con il duo Andrea Mastacchi (violino) e Davide Zanasi (organo).


Siamo giunti al traguardo della XXX edizione di programmazione di concerti d’organo nelle chiese dell’Appennino bolognese! La proposta musicale ideata da Giorgio Piombini (1934-2007) sta continuando la sua vita tramite l’Associazione Arsarmonica che, con Restauri di strumenti storici, Concerti, Masterclass, Convegni, Conferenze, Pubblicazioni discografiche, Festival di Musica ‘nuova’ (Nuovi Orizzonti Sonori), continua a far vivere la rassegna musicale Itinerari Organistici nella provincia di Bologna.
Quest’anno, oltre agli importanti organi che da anni ravvivano l’estate in Appennino con piacevoli e fresche serate musicali, avremo modo di visitare due luoghi che, prima d’ora, non erano mai entrati a far parte della rassegna: il santuario di Montovolo (13.9.2015), il più antico della diocesi di Bologna e Portonovo di Medicina (28.9.2015) con il suo pregiato organo costruito da Gentili da Medicina nel 1771. Inoltre verranno pubblicati degli atti di Convegno I suoni ritrovati, un Corso di Interpretazione Organistica a Brescia in collaborazione con l’Accademia Maestro Raro e il Festival Nuovi Orizzonti Sonori porteranno varietà per scelte molteplici.
Nei 30 anni di attività della rassegna,  i preziosi strumenti riscoperti nell’Appennino bolognese hanno avuto eco anche fuori regione e nella primavera 2015, con il progetto Tre giorni in Appennino, gli studenti di Organo e Musicologia del Conservatorio G. Rossini di Pesaro, insieme ai loro insegnanti, hanno visitato gli organi della valle del Sambro e del Setta e, per il prossimo anno, è già in programmazione la visita agli organi storici della valle del Savena.
Grazie alla collaborazione e con il contributo della Reverenda Curia di Bologna, dei  parroci, dei comuni di Monzuno, San Benedetto Val di Sambro, di Emilbanca, delle associazioni e dei Comitati locali, nonché di benefattori, contiamo di proseguire nel nostro operato di volontariato culturale, monitorando e curando da vicino gli storici strumenti musicali che ci collegano alla storia, alle tradizioni e alla cultura delle nostre zone. 

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