giovedì 25 giugno 2015

Arresto con ‘ sosta forzata’ in bagno per evacuare e recuperare ovuli di stupefacenti.




Beccato con 28 dosi di eroina pronta per lo spaccio, è stato costretto, dopo una tac, a evacuare 33 ovuli  di droga nascosti nel corpo.
I Carabinieri hanno infatti arrestato un 33enne pachistano incensurato, per detenzione di sostanze stupefacenti. I militari durante una azione  investigativa finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato una perquisizione domiciliare in via Genova a Bologna, luogo di dimora del giovane, ospitato da un 38enne bolognese, conosciuto per vicende attinenti a reati specifici in materia di stupefacenti. Nella perquisizione i Carabinieri hanno trovato  275 grammi di eroina, già suddivisa in 28 dosi pronte per lo spaccio, accuratamente nascoste all’interno di un piumino che si trovava nella camera del pachistano. I due sono stati quindi accompagnati in Caserma. Qui il giovane pachistano, dopo aver ammesso di detenere nelle cavità intracorporee altra sostanza stupefacente, ha evacuato 10 ovuli con 78 grammi di eroina.
Non potendo escludere che lo stesso occultasse altra sostanza stupefacente nelle cavità corporee, dopo averne ricevuto il consenso del giovane, è stato sottoposto alla TAC presso il policlinico Sant’Orsola Malpighi, che ha individuato nella cornice colica ulteriori 23 ovuli di sostanza stupefacente tipo eroina, per un peso complessivo di grammi 179,4. L’uomo ha evacuato l’intero numero di ovuli la scorsa nottata mentre si trovava in stato arresto nella camera di sicurezza dell’Ospedale Sant’Orsola, dove attualmente si trova a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

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