venerdì 15 maggio 2015

Vergato ha accolto otto giovani migranti.





Nel pomeriggio di ieri, 14 maggio, sono stati accolti in un alloggio di Vergato, in convenzione con la Prefettura di Bologna, otto giovani migranti provenienti da alcuni paesi dell’Africa. Alloggio che fa parte di un gruppo di nuove strutture di accoglienza la cui attivazione si è resa necessaria a fronte dei nuovi arrivi di migranti .
“Viene così data attuazione –  spiegano il Sindaco di Vergato Massimo Gnudi e la Vice Sindaco Anselma Capri – all’indirizzo assunto in sede di Comitato di Distretto, di soluzioni di accoglienza distribuite sul territorio dell’Appennino.
In questo contesto l’Amministrazione Comunale si attiverà per creare le condizioni di una convivenza basata sul reciproco rispetto impegnandosi per facilitare la comunicazione mediante l’acquisizione della lingua italiana, per promuovere l’integrazione anche mediante l’inserimento in attività di volontariato e in lavori socialmente utili”.
“Intendiamo, in questo modo, affrontare un problema che abbiamo e che probabilmente avremo anche in futuro, che non abbiamo voluto, ma che dobbiamo cercare di risolvere nel rispetto dei fondamentali diritti umani. Siamo fiduciosi – concludono i due Amministratori – che la comunità vergatese, consapevole della gravità di questa situazione di vera e propria emergenza umanitaria farà la propria parte”.


7 commenti:

  1. Leggo su Repubblica.it:

    "Porta il crocifisso al collo: a Terni una ragazzina di 12 anni aggredita da compagno di classe
    Il coetaneo aggressore è di origine senegalese, regolarmente residente. Un colpo violento alle spalle, poi la studentessa è caduta a terra."

    Accogliamoli pure. Tra pochi anni saremo tutti musulmani o non potremo uscire di casa.

    RispondiElimina
  2. Altre spese in più per i vergatesi.
    Politici attenzione, i responsabili delle pulizie etniche non sono chi le attua, ma chi con politiche dissennate crea le condizioni affinchè queste diventino inevitabili.

    RispondiElimina
  3. Io mi auguro solo che anche questi migranti facciano la loro parte!!!!

    RispondiElimina
  4. CERTO ELEONORA ...la loro parte la faranno eccome...furti accatonaggio e speriamo nn vadano oltre

    RispondiElimina
  5. INFORMAZIONI in merito all’ ‘arrivo’ degli otto ‘migranti’ nel comune di Vergato e degli altri dislocati nel territorio del distretto di Porretta Terme il sindaco di Vergato, nella convocazione dei capigruppo tenutasi lunedì 18/05, ha detto: - Che la Prefettura di Bologna in seguito a un bando di concorso ha assegnato alla Cooperativa LAI-MOMO l’ intera gestione di detti ‘migranti’(che al momento non sono identificabili in quanto sprovvisti di documenti). –che per il nostro territorio, l’ intera operazione è stata seguita in collaborazione dal sig. Mastacchi presidente del distretto sanitario di Porretta Terme. – che la cooperativa LAI -MOMO ha individuato solo in alcune località gli spazi idonei alla loro collocazione: Lama di Setta (Marzabotto + Monzuno), Porretta Terme, Bargi e per quanto riguarda Vergato un locale messo a disposizione dall’ Archidiocesi di Bologna, sito in via della Repubblica. – che saranno assegnati 35 euro al giorno per ogni migrante, di cui 2,50 euro vanno personalmente a loro e il restante alla cooperativa per la loro gestione. Per quanto riguarda le spese da sostenere non ci saranno costi a carico dell’ amministrazione locale. – che in questo contesto l’Amministrazione Comunale si attiverà per creare le condizioni di una convivenza basata sul reciproco rispetto impegnandosi per facilitare la comunicazione mediante l’acquisizione della lingua italiana, per promuovere l’integrazione anche mediante l’inserimento in attività di volontariato e in lavori socialmente utili. – Che per ulteriori informazioni convocherà a breve il sig. Marchesini Presidente della Cooperativa LAI-MOMO, e che in quell’ occasione risponderà alle domande che sono state sottoposte ora e che non hanno avuto risposta.
    Durante l’ assemblea dei capigruppo sono state rivolte al sindaco le seguenti domande: -di avere accesso alla documentazione relativa alle convenzioni stipulate dai vari enti interessati; -di conoscere le misure adottate in materia di controllo sulle persone arrivate, dal momento che non sono identificabili ( a questa domanda il sindaco ha risposto che tutte le forze dell’ ordine sono state informate e che si attiveranno per collaborare con l’ amministrazione nei controlli previsti). – se sono stati eseguiti controlli Sanitari necessari, dal momento che è stato riferito di un caso di TBC che avrebbe coinvolto uno di questi ‘migranti’ presso l’ ospedale di Vergato. (a questa domanda il sindaco ha risposto che sono stati seguiti i controlli previsti in materia di sanità come da protocollo, che lui non era a conoscenza di alcun caso e che se fosse stato vero sarebbe stato informato in qualità di Sindaco e autorità Sanitaria responsabile della salute dei cittadini, inoltre ha chiesto di citare la fonte di questa notizia e a questa richiesta non è stata data risposta).
    Vergato 23-05-2015
    Capogruppo Movimento 5 Stelle

    RispondiElimina
  6. ALCUNE CONSIDERAZIONI
    Nella convocazione del 18/5 non è stata fornita alcuna documentazione di quanto avvenuto e non è stata fornita alcuna risposta chiara su quando sarà resa disponibile. Ma la trasparenza è fondamentale, perché rende possibile attribuire scelte, responsabilità e meriti, opporsi a quelle scelte che riteniamo deleterie, e sostenere quelle che pensiamo giuste, in questo caso come in tanti altri.
    Nel frattempo la politica della disinformazione ha prodotto la moltiplicazione degli enti e dei passaggi, rendendo difficile se non impossibile non solo punire ma anche trovare chi è responsabile di un reato, tanto che come ha detto Antonio Padellaro, in Italia manca solo il ministero dello scaricabarile (con due sottosegretarie).
    In questa vicenda dei ‘profughi’ l’ unica cosa certa, al momento, è che ci sono dei costi da sostenere: il sindaco Gnudi sostiene che non ci saranno costi sull’ amministrazione locale, ma dichiara altresì: ...” l’Amministrazione Comunale si attiverà per creare le condizioni di una convivenza basata sul reciproco rispetto impegnandosi per facilitare la comunicazione mediante l’acquisizione della lingua italiana, per promuovere l’integrazione anche mediante l’inserimento in attività di volontariato e in lavori socialmente utili...”
    Come possono non esserci costi per l’ insegnamento? E a parte questo, visto che per la gestione della cooperativa ci sono comunque dei costi molto cospicui, e non si sa per quanto tempo, vorremmo saperne l’ ammontare, e a fronte di quale tassazione viene realizzata, perché anche se dovesse essere regionale o statale o come dice il sindaco europea, saremmo comunque noi a pagarla.
    I ‘profughi ‘ sarebbero otto, e tutti sprovvisti di documenti, pertanto fino alla loro identificazione (ammesso che sia possibile) non sappiamo se sono veramente profughi o clandestini, ma la probabilità che si tratta di clandestini è alta, dal momento che un profugo avrebbe interesse a essere identificato subito, mentre grazie alle norme stipulate a Dublino, in Italia è sufficiente che una persona , in assenza di documenti, DICHIARI di essere profugo per ottenerne immediatamente i benefici (salvo prova contraria, non si sa quando, non si sa come).
    In queste condizioni, la ventilata attribuzione di ‘lavori socialmente utili’, espressione che pare una via di mezzo tra un rimborso e un passatempo (senza escludere la possibilità di sfruttamento), è di fatto un condono che regolarizza i clandestini, non perché hanno un lavoro, ma perché glielo si fornisce, anche se la disoccupazione in Italia è altissima.

    Vergato 23-05-2015
    Capogruppo Movimento 5 Stelle
    Massimo Gamberi

    RispondiElimina
  7. in tutta questa storia a guadagnarci è la cooperativa che si intasca i 35 euro per ognuno di loro e poi per la sistemazione si avvalla delle amministrazioni comunali politicamente vicine alla cooperativa stessa , in tale modo loro non sborsano un euro e guadagnano solo.
    Molto meglio quei 35 euro darli ai profughi/clandestini , che sono 1000 euro al mese e poi che facciano come fanno gli italiani , ci paghino le tasse , anche perchè ci sono italiani che se li sognano 1000 euro al mese.

    RispondiElimina