sabato 23 maggio 2015

'Un Animale per Amico' di Marzabotto cerca 'amici'.



Ancora nell’occhio del ciclone il Canile comunale di Marzabotto. Dopo un primo ‘incidente’ dovuto alla denuncia di fine lavori per un miglioramento strutturale in effetti non realizzato , ma propedeutico all’avvio delle procedure per incassare i contributi regionali, ora arriva la verifica dell’intero complesso ‘residenziale e di servizio’ agli ospiti a quattro zampe che avrebbe rilevato ‘peccati e peccatucci’.
All’orizzonte quindi  un intervento dell’ente pubblico che impone l’adeguamento della struttura alle prescrizioni di legge e dei regolamenti. Ciò potrebbe comportare l’obbligo di ridimensionare la dotazione strutturale del canile con probabili abbattimenti.

L’ipotesi ha fatto inalberare ovviamente i volontari che, in modo generoso, assicurano un servizio da ritenersi indispensabile. Ma come si dice : Lex, dura lex.  Ai più pare comunque di capire che, se fino ad ora si è chiuso un occhio perché la struttura assolveva a un compito di interesse collettivo e che rispondeva a un continuo incremento di presenze , ora, con l’arrivo dei primi controlli e dei secondi, l’applicazione della legge è divenuta ineludibile .

Sul tema ‘Canile Comunale di Marzabotto’ sono intervenuti i consiglieri del gruppo di minoranza UNITI per CAMBIARE MARZABOTTO, Morris Battistini e  Maria Francesca Carbonaro, che, dopo aver precisato che  da diverse settimane stanno lavorando sul caso,  scrivono:

“Numerosi i quesiti che sono stati da noi  sottoposti sia al responsabile dei servizi esterni del Comune , sia  al Comandante dei Vigili.
 Abbiamo poi  ribadito la nostra totale contrarietà  ad una demolizione, anche solo di parte della struttura, sia per la spesa che ciò comporterebbe, sia per non aggravare  la salute psicologica degli animali.  E’ necessario  che tutta questa situazione trovi quanto prima una soluzione in linea con le norme di legge attualmente in vigore, valutando a tal fine e a 360 gradi, il ventaglio delle  strade percorribili.
E' inammissibile che prima si spendano soldi pubblici per dotare  quell'area di strutture all’avanguardia e che dopo decenni ci si accorga di qualcosa che non va tanto da dover rimetter mano e spendere ulteriori soldi pubblici.
Il canile di Marzabotto è una realtà consolidata  su cui gravitano tutti i comuni dell'Unione dell'Appennino ed è una delle migliori in tutta la provincia di Bologna. Pensare che oggi sia necessario metterci mano appesantendo l’attività dei volontari che quotidianamente si impegnano per gli animali,  è paradossale”.

Il comunicato termina con una considerazione :

“ Abbiamo costruito il cabile con soldi pubblici, dobbiamo ora demolire per ‘sanare’ con soldi pubblici e infine dobbiamo ricostruire con soldi pubblici.  Non si tiene conto dello sperpero di denaro pubblico che ciò comporta ?”

9 commenti:

  1. Bravi i ragazzi di UCM!!!! Come al solito si trovano a che fare con l'incompetenza del sindaco e della sua gente! sta giunta fa acqua e deve andare a casa!

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  2. Sperpero sperpero e sperpero. Franchi ci ha rotto le p*****e!!!! Sa solo spendere e alzare le tasse, adesso cos'è sta storia del canile? possibile che ogni giorno quest'uomo ne combini una nuova? devi dimettersi e vergognarsi per come ha gestito questo prima anno di ri-elezione! Aiuti i suoi cittadini invece che pensare solo a dare soldi agli immigrati e a investire sulla memoria!

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  3. Ho adottato un cane e un gatto dal canile di Marzabotto.
    Struttura ben funzionante e volontari competenti, gentili e disponibili.
    Animali trattati bene e con amore.

    Se sti politici del m... sono tanto elastici con i delinquenti, zingari, e feccia varia potrebbero esserlo anche con qualcosa che funziona davvero bene ma invece sanno solo fare danni.

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  4. Se chi tace acconsente, e se i SOLI DUE anonimi sono gli UNICI a lamentarsi, allora significa che Franchi ha tutti dalla sua parte. Complimenti al ri-eletto !

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  5. Sono fiero di non essere un elettore di franchi se il livello dei suoi elettori è lo stesso dell'anonimo delle 20.31!!! Poveretto!!!! Ormai lo stanno contrastando tutti.... I suoi compresi, dovrebbe saperlo la signora dai capelli viola!!!! Piccolo e pieno di cattiveria

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  6. ....certo che i regolamenti comunali a volte sono proprio simpatici....
    Consentono la realizzazione di ecomostri come il centro a Pian di Venola e reputano non conforme una parte del canile

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  7. Una visione di maggior lungimiranza tra benefici e costi di tale provvedimento sarebbe stato più saggio....e con maggiori benefici.

    Siamo alle solite ...
    Zenigata

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  8. Stiamo rasentando il ridicolo ! non è meglio spendere diversamente i soldi dei contribuenti ?

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  9. ...chissà .....probabilmente se il canile fosse stato in zona Miana, probabilmente una soluzione responsabile si sarebbe trovata...

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