martedì 17 febbraio 2015

E’ nel momento del bisogno che si rivelano i veri amici e Emil Banca lo ha dimostrato.



Daniele Ravaglia
Emil Banca scende i campo a fianco degli operatori locali dei Comuni di Monzuno, Loiano, San Benedetto Val di Sambro, Pianoro e Sasso Marconi, danneggiati dalle recenti disastrose nevicate e ha reso disponibili  5 milioni di euro di finanziamento senza interesse e senza rimborso per i primi sei mesi a concreto  supporto a tutte le aziende  che hanno subito danni. Nel presentare il progetto, chiamato  S.O.S APPENNINO, il direttore generale di Emil Banca Daniele Ravaglia, ha ricordato che già da lunedì prossimo, 23 febbraio,  coloro che ne hanno titolo potranno  formalizzare la domanda anche con una semplice autocertificazione dei danni. Il direttore ha inoltre sottolineato che non sono previste spese di istruttoria, spese vive e spese di incasso.

Il finanziamento potrà essere richiesto per coprire  costi aziendali diretti ed indiretti, l’acquisto di  scorte o investimenti strumentali già effettuati. 

Ogni azienda può chiedere un massimo di 100 mila euro, rimborsabile fino a 48 mesi con uno tasso EUR 6M+3,50 che verrà ridotto di 50 pb per i soci Emil Banca e di 25 pb per i soci Confcommercio Ascom Bologna e CNA Bologna; l'operazione prevede un pre-ammortamento a tasso zero di 6 mesi per agevolare la ripresa dell'attività ordinaria. 

I relatori
Alla presentazione hanno partecipato i sindaci di Monzuno Marco Mastacchi, di San Benedetto val di Sambro Alessandro Santoni, il vicesindaco di Pianoro Franca Filippini e il sindaco di Sasso Marconi Stefano Mazzetti il quale, nel valutare l’iniziativa come un importante segnale per il mondo imprenditoriale, ha detto: “C’è molta differenza fra Emil Banca che mette a disposizione risorse economiche per supportare la ripresa delle attività  e Enel che intende chiamarsi fuori dal risarcire i danni ad essa imputabili”. Mazzetti, come gli altri sindaci presenti, ha poi ricordato che il prossimo 25 febbraio è previsto un incontro dei Comuni al fine di individuare una strategia comune per sollecitare Enel ad accollarsi le sue responsabilità. Il vicesindaco di Pianoro ha ricordato che nel suo comune una prima assemblea dei ‘danneggiati’ si è già tenuta. Marco Mastacchi, nel ringraziare Emil Banca per essere ancora una volta vicina alle comunità locali, ha detto: “Se l’informazione fosse stata onesta si sarebbe potuto intervenire in tempi più brevi e mettere in campo azioni utili a contenere i disagi. Così i danni sono risultati elevati e in alcuni casi, drammatici”. Anche il sindaco di San Benedetto Val di Sambro  ha valutato in modo molto positivo la proposta di Emil Banca: “E’ la risposta migliore che il territorio poteva attendersi poiché è a favore di chi ha bisogno di ripartire”.
Erano inoltre presenti il segretario Generale di Ascom-Confcommercio Giancarlo Tonelli e il segretario di Cna Bologna Cinzia Barbieri che ha ricordato come siano 1600 le imprese di CNA che hanno subito danni, di cui 300 con danni rilevanti. 3000 invece i soci di Ascom-Confcommercio che denunciano sofferenze . Tonelli ha poi fatto notare, per rimarcare quanto l’operazione di Emil Banca sia attenta e opportuna,: “ E’ nel momento del bisogno che si rivelano i veri amici”.


6 commenti:

  1. Un vero e sentito encomio al Direttore Ravaglia sempre attento e sensibile al nostro Appennino,ai suoi abitanti e ai problemi delle imprese.....Con le sue iniziative molteplici e tutte di grande spessore .Ravaglia si pone come il principale protagonista del progresso della nostra montagna.Un esempio importante di cosa significa collaborare con le realta' della montagna,con la sua gente,dimostrando la differenza fra il promettere e il fare..Caro Ravaglia sono orgoglioso di esserti amico e potere parlare a tutti del tuo grande cuore e capacita' operative.Hai dimostrato di valere più tu dello stuolo di politici che hanno riempito di chiacchiere le nostre valli...

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  2. Se ravaglia tenesse al progresso della nostra montagna, darebbe ogni tanto una strigliata ai sindaci alzando la voce per il fatto che stanno lasciando andare le periferie al loro destino.

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  3. x l' illuso del' 1.24,
    il dr. ravaglia fa solo il bene della sua banca e filiali.
    Gli avvoltoi si vedono nel momento del bisogno e quando le digrazie sono degli altri, loro ci marciano alla grande.

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  4. Il Dottor Ravaglia certo che fa il bene delle sue filiali: è lì apposta!!
    Non ha certo il potere di "strigliare" dei sindaci ma chiamarlo "avvoltoio" denota scarsa conoscenza delle iniziative di Emil Banca. cordiali saluti

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  5. Conosco ravaglia e le banche. Inoltre emilbanca non è più una banca cooperativa ma bensi una holding al pari di unicredit, danno d' intendere di fare o aiutare, in realtà sfruttano le occasioni per un loro tornaconto unilaterale e non bilaterale, c' è un pò di differenza. Meglio non avere a che fare con nessuna banca!

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  6. Che sia meglio non avere a che fare con una banca,puo essere vero anche se solo la banca in questione ha prestato soldi a tassi molto bassi,un privato non lo farebbe certo,ma qui siamo in presenza di dichiarazioni di anonimi che lasciano veramente perplessi per l'ignoranza che caratterizza le loro dichiarazioni.Ma di che banche parlano...esprimono giudizi di una genericita' sconcertante e mettono tutti nel mucchio....facile .Uno vorrebbe trasformare Ravaglia in politico..un altro cita avvoltoi inesistenti in natura e sbaglia completamente paragone,l'ultimo anonimo sentenzia di interessi unilaterali.Ma che razza di critiche sono queste..non si giudica una iniziativa di questo genere con affermazioni fuori dalla dinamica economica che stiamo vivendo..Si spara nel mucchio senza centrare l'argomento...l'anonimato poi conferma una forma di vigliaccheria che fa un po' schifo.....Veramente la figura di avvoltoi la fanno quelli ,come questi anonimi che non agiscono per nessuno,giudicano e si avventano non contro i bisognosi ,ma sul cadavere della maldicenza e della disinformazione .......

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