sabato 14 febbraio 2015

BRUNELLO CUCINELLI 3 : UNO SPIRITO DA PRINCIPE

L’angolo di Marco Leoni 

                                                                                             
        


    IL  BELLO  CI  SALVERA’ “
                                                      Dostoevsky




Impossibile parlare di Brunello Cucinelli senza affrontare il tema della BELLEZZA.
Per Lui questa rappresenta un valore cardine che mette in tutte le sue cose.

A partire dal lavoro, quindi dal prodotto che è caratterizzato da un elevato livello di qualità, dall’ambiente in cui operano tutti i suoi collaboratori (lavorare in un ambiente bello stimola la creatività ) e dal territorio in cui ha deciso di stabilire la sua sede aziendale: il borgo di Solomeo che grazie a un lavoro meticoloso di ristrutturazione durato oltre venticinque anni è stato riportato al suo vecchio splendore e di questo parlerò in maniera più dettagliata la prossima volta.

Il suo concetto di bellezza non è qualcosa di frivolo, superficiale, semplicemente estetico, ma qualcosa di profondo che racchiude in sé anche una componente morale, intellettuale, spirituale e perché no, divina.
Spessissimo presente nelle sue citazioni a partire da Papa Francesco quando ci esorta a sentirci custodi e non proprietari delle bellezze del creato, oppure il padre di Don Giussani quando amava dire: si può stare un giorno senza pane ma non un giorno senza bellezza e infine l’imperatore Adriano quando dice: ci sentiamo responsabili delle bellezze del mondo.
Con alle spalle questo bagaglio culturale esorta i giovani a non avere paura ad avere speranza nel futuro, a vedere questa crisi pesante come una fase di cambiamento, anzi addirittura di rinascita.
Abbiamo la fortuna di abitare nel paese più bello del mondo, il mondo intero è affascinato da noi, dice Brunello, stranieri che vengono qui per conoscerci, per entrare in contatto col nostro stile di vita, assaporare il nostro cibo, comprare i nostri vestiti, ammirare il nostro design e la nostra capacità creativa.
Dobbiamo accettare questo grande cambiamento che è avvenuto nel mondo, il mercato globale non richiede più da noi prodotti di qualità medio bassa, ci sono altri che lo fanno a prezzi molto più competitivi dei nostri, da noi vogliono l’eccellenza prodotta da mani sapienti per cui dobbiamo tornare ad investire nelle umane risorse.
Umane risorse, espressione che sarebbe piaciuta sicuramente a S. Benedetto che, vissuto dopo la caduta dell’impero romano, anche quello un periodo duro e particolarmente difficile era solito salutare usando questo motto:
“ che Dio illumini il nostro cammino “ era appunto un momento che l’umanità aveva bisogno di uomini speciali, oggi la situazione è molto simile, per cui, dice Brunello, abbiamo bisogno di uomini illuminati, di giornalisti illuminati, di imprenditori illuminati, di padri illuminati, di madri illuminate, di esseri umani speciali.
E Brunello Cucinelli è sicuramente un essere umano speciale e anche voi potrete verificarlo leggendo queste parole che lui pronuncia per svelare la sua persona:

“ Nel cammino di ogni giorno ascolto la parola dei grandi del passato, da Socrate a Seneca, a Marco Aurelio, all’imperatore Adriano, ad Alessandro Magno, a S. Francesco, S. Benedetto e molti altri.
Da loro ho molto imparato ed hanno contribuito alla mia formazione che mi  ha portato, nell’ambito del lavoro, a credere nella qualità e nel bello del prodotto artigianale,  penso che non possa esservi qualità senza umanità,  amo il  misticismo leggero che pervade questa mia Umbria,  sono fiero della mia passione per la filosofia e il restauro e per tutto ciò che
  AIUTI  A  RESTITUIRE   BELLEZZA  E  DIGNITA’  ALLE  COSE  SEPOLTE     
          DALL’OBLIO   DELL’UOMO  SOTTO  LA  POLVERE  DEL  TEMPO “.
   
       IL  MISTERO  DELLA  VITA  STA  NELLA  RICERCA  DELLA  BELLEZZA
                                                                                    Billy  Wilder


Capra “hircus” dal pregiato vello d’oro
La  BELLEZZA   del cashmere comincia da qui.

 
Video:  Brunello Cucinelli interview   min. 10,10

Continua… prossimo appuntamento  domenica 1/ marzo/ 2015

4 commenti:

  1. E cosa è il BELLO ? NON è bello ciò che è bello, ma E' bello ciò che piace. Il BELLO non è detto sia bello per tutti.

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  2. Il bello e' bello. Il nn saperlo apprezzare e' un problema di chi guarda.

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  3. Ma che bello che bello che bello che bello.

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  4. Per fortuna c' è ancora chi ha il coraggio di parlare della BELLEZZA ha discapito di chi risponde a questo blogg con tanta amarezza ed ignoranza, non è colpa loro...non sanno non sanno che la bellezza porta alla luce, quella luce che si vuole spegnere ad ogni costo in questo momento, come è sucesso con la neve passata da poco e con quanta facilità e negligenza si è spenta la luce per giorni.

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