sabato 28 giugno 2014

Ritruffe agli anziani. Indagano i Carabinieri.




Non solo il ‘postino suona due volte’, pure i ‘truffatori’. I malviventi infatti, dopo aver derubato una anziana di diverse migliaia di euro, si sono ripresentati come incaricati di indagare del furto e hanno ripulito di nuovo l’ignara signora dei valori che teneva in casa.
 I Carabinieri hanno avviato le indagini in seguito alla denuncia sporta ieri pomeriggio da due anziane del luogo cadute nel raggiro di abili truffatori.
La prima, un’88enne ha raccontato ai Carabinieri di aver accolto in casa due soggetti, sui 25 - 30 anni, con accento meridionale che, dopo essersi spacciati per appartenenti alle forze dell’ordine e incaricati di condurre un’indagine per un furto che la vittima aveva veramente subito alcuni mesi fa, sono riusciti a sottrarle dei beni personali per un valore di 700 euro.
La seconda, una 72enne i, ha riferito  di essere rimasta truffata da un uomo che,  spacciandosi per un tecnico dell’acqua, con l’aiuto di un complice è riuscito a sottrarre preziosi per un valore limitato ma non saputo quantificare.

I Carabinieri del Comando Provinciale di Bologna invitano i cittadini ad essere molto diffidenti nei confronti di chi, con la scusa di effettuare un controllo (acqua, luce, gas o altro ancora) o spacciandosi per appartenente alle Forze di Polizia, chiede di entrare in casa. Eventuali casacche colorate o cartellini appesi al collo, facilmente reperibili da chiunque nei negozi preposti alla vendita di tale vestiario, non garantiscono la qualifica di chi l’indossa. In tal caso è opportuno fare una segnalazione immediata al 112 o 113.

Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

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