giovedì 20 febbraio 2014

Per non dimenticare le Foibe.


Foiba


Perché il ‘Giorno del Ricordo’ dedicato alle vittime del Foibe non si limiti a una sola giornata commemorativa ma sia veramente inserito a pieno titolo nello studio della storia italiana recente, il consigliere comunale Eugenio Salamone ha presento un progetto alle dirigenze scolastiche di Sasso Marconi che prevede  incontri con le scolaresche affidati a storici e a testimoni dei fatti avvenuti in Istria, quando migliaia di italiani, colpevoli solamente di essere italiani, furono inabissati nelle fosse carsiche, le Foibe, a morire. I carnefici furono i miliziani ‘titini’ che,  all’indomani della Liberazione, misero in atto una operazione di ‘pulizia etnica’ che getta una grande ombra sulla allora nascente unione Jugoslava e che non meno colpevolizza i politici dell’epoca, in primo luogo gli italiani,  per il silenzio con cui vollero circondare l’orrenda vicenda.

Il recupero dei resti delle vittime
Nel progetto è coinvolta anche l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia di Bologna, il cui presidente Marino Segnan, testimone di tragici fatti legati alle Foibe, si è reso disponibile a raccontare ciò che ricorda di quei fatti e che la sua memoria non può dimenticare.
La proposta è stata accolta con interessa dai dirigenti scolastici di Sasso Marconi.

Il preside dell’Istituto  comprensivo di Sasso Marconi,  Gugliemo Cuppi, ha detto: “ Sulle Foibe, nei testi di storia scolastici purtroppo non c’è molto. Le lezioni quindi possono .colmare questa lacuna. Gli incontri potranno fra l’altro essere particolarmente interessanti per i racconti di un testimone diretto di quei fatti. E ciò incontra sempre il favore degli studenti perche consente di dialogare a 360 gradi. E’ una iniziativa importante che verrà portata all’attenzione degli organismi scolastici per l’approvazione che  presumo sarà data”.    
Il preside del comprensivo di Borgonuovo Fulvio Bonomo ha aggiunto: “Mi sembra un’ottima iniziativa poiché completa la testimonianza di uno dei periodi più tragici della storia nazionale. Girerò, come prevede l’ordinamento scolastico,  il progetto agli insegnanti che valuteranno l’opportunità di attuare il programma di incontri. Penso comunque che non vi siano ostacoli”.
Il sindaco Mazzetti e Salamone nel 'Giorno del Ricordo'



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