venerdì 13 dicembre 2013

Cari sindaci della Valle del Reno, venite in treno con noi tutti i giorni.

 Il Comitato per la Ferrovia Porrettana commenta così l'iniziativa odiena di Legambiente, 'Pendolaria', finalizzata a sesnsibilizzare sulle gravi difficoltà con cui quotidianamente si scontrano i pendolari della Ferrovia Bologna-Porretta classificata recentemente fra le dieci peggiori d'Italia.


9 commenti:

  1. Messa giù cosi parrebbe che il problema siano i pochi Sindaci che hanno partecipato e non Provincia, Regione e i Sindaci che continuano a farsi di nebbia.

    RispondiElimina
  2. Magico effetto della presenza dei sindaci! E allora, cari sindaci, aderite all'appelo dell Comitato e viaggiate su quei treni piu' spesso, come fanno i cittadini da Voi amministrati!

    RispondiElimina
  3. I Sindaci dovrebbero viaggiare sui treni vuoti da Bologna a Marzabotto.

    Oggi treno da Bologna per Porretta delle 12,04 - carrozza di testa con l'avviso di riscaldamento non funzionante.

    Prima della partenza, giunge treno della tratta di lusso marzabotto - bologna. Quattro carrozze:scendono 8 passeggeri.

    Parte il treno delle 12,04 alla volta di Porretta: incrocio a Sasso Marconi del treno della linea di lusso da Marzabotto che giungerà alle 13,50 a Bologna: VUOTO.

    Mi piangeva il cu.. mi piangeva il cu.. mi piangeva il cuore vedere quello spreco che si trascina dal 2004! VERGOGNA!

    I Sindaci (non quello di Marzabotto) si facciano una settimana a bordo dei treni blu della tratta Bologna Marzabotto.

    AL MOMENTO I SINDACI VIAGGIOANO IN UN BINARIO PARALLELO RISPETTO AL QUELLO DEI PENDOLARI E DEL COMITATO DEI DELLA FERROVIA PORRETTANA.

    RispondiElimina
  4. In Toscana ci va direttamente e in incognito il Presidente della Regione Rossi, a controllare i treni:

    Treni regionali, continuano i controlli in incognito del presidente della Regione

    [13 dicembre 2013]
    trenitalia rossi

    Continuano le “ispezioni” del presidente della Regione Toscana per verificare lo stato di efficienza dei treni e delle linee ferroviarie della nostra Regione. Rossi, come al solito accompagnato dall’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli, questa volta ha “testato” la linea Faentina, da Borgo S. Lorenzo a Firenze, via Vaglia. «Stamani sono alla stazione di Borgo S. Lorenzo.

    Il treno delle 7.32 è in orario. È un treno diesel Minuetto, moderno, pulito e confortevole, in arrivo da Faenza. Ma, mi dicono i pendolari, che ci sono ancora troppi treni vecchi- ha scritto Rossi sul suo profilo Facebook- Da domenica il servizio migliorerà con il cambio di orario ci saranno, finalmente, altri 4 nuovi Minuetto in sostituzione delle vecchie carrozze. La Faentina sarà coperta per il 90% da materiali nuovi». All’arrivo nel capoluogo, però, il presidente deve registrare un ritardo di 8 minuti causato dall’interferenza tra il servizio regionale sulla linea Faentina e quello dei treni sulla tratta Roma-Firenze, in particolare dovuta ai molti treni ad alta velocità.

    «Restiamo fermi alla stazione di S. Marco Vecchio in attesa che si liberino i binari per entrare a S. Maria Novella- ha aggiunto il presidente – la soluzione sta nel completamento del sottopasso fiorentino dell’Av. La Regione farà un accordo con Ferrovie per riservare i binari di superficie ai treni dei pendolari». Ad attendere gli amministratori regionali alla stazione di S. Maria Novella c’è stata poi una sorpresa. «Le Ferrovie, anche quando le cose non vanno male, non smettono di sorprendere- ha commentato Rossi- Stamani all’arrivo a Firenze con 8 minuti di ritardo c’era la polizia ferroviaria che in virtù del Regio Decreto del Ministero della Guerra (del 1941) ha impedito alle telecamere di fare le riprese. Mi dicono che all’interno delle stazioni non si possono fare né foto né filmati. Occhio quindi a riprendere l’amico o parente in partenza!».
    ADVERTISEMENT

    Evidentemente è arrivato dai vertici di Ferrovie dello Stato un input per il pieno rispetto delle regole, che auspichiamo serva per migliorare il servizio a favore dei cittadini. «Proseguiamo in questo tour attraverso le ferrovie della Toscana per ribadire l’impegno della Regione per il trasporto pubblico su rotaia- ha dichiarato Ceccarelli – All’impegno della Regione, però, deve corrispondere quello dei gestori e del Governo».
    (greenreport.it)

    RispondiElimina
  5. noi qui abbiamo che si riempiono alberi di inchiostro

    http://demetra.regione.emilia-romagna.it/al/monitor.php?vi=att&dl=43dbced1-3951-667b-6afb-52aace716779&dl_id=2&dl_t=html&dl_a=y&ev=0

    per poi (aspetteremo la risposta) avere sempre cicliche risposte non risposte o scontate.

    RispondiElimina
  6. se su questa linea piacentina i treni vengono autosostituiti dalla regione per ragioni economiche

    http://demetra.regione.emilia-romagna.it/al/monitor.php?vi=att&dl=4b35a699-e453-c705-2840-52aaba7517b7&dl_id=2&dl_t=html&dl_a=y&ev=0

    perchè sulla tratta Bologna - Marzabotto abbiamo abbondanza di treni che INGIUSTIFICATAMENTE viaggiano desolatamente vuoti? si veda comunicato del comitato della ferrovia porrettana

    http://notiziefabbriani.blogspot.it/2013/11/linea-ferroviaria-vicina-al-tracollo.html

    RispondiElimina
  7. abbiamo di nuovo stimolato il fobico!
    Io credo che faremmo been a smettere di parlare di treni altrimenti a questo gli viene una trombosi.
    Poveretto, avete idea di quanto soffra questo frustrato?
    Se almeno si facesse riconoscere.....magari sarebbe pure curabie ma se non si manifesta....

    RispondiElimina
  8. ci sei già tu che ti manifesti. e meno male. quando non prende il cellulare a borgonuovo sei utile come mezza tacca

    RispondiElimina
  9. tu invece ti stimoli da solo con lo strofinamento della tua testa vuota.

    RispondiElimina