venerdì 18 ottobre 2013

Chiama i Carabinieri dicendo di volersi suicidare. Riattacca e si spara al petto. 63enne ricoverato al Maggiore.



Dal COMANDO PROVINCIALE della Legione Carabinieri Emilia Romagna

Alle 16.25 circa di ieri il comandante della Stazione dei Carabinieri di Sant’Agata Bolognese ha ricevuto una telefonata di un uomo che, dopo aver annunciato l’intenzione di suicidarsi lungo l’argine del canale Zena, gli ha  riferito le sue ultime volontà e ha riattaccato. Il tono deciso della comunicazione ha fatto subito temere il peggio e immediatamente il maresciallo e altri due Carabinieri si sono recati sul luogo indicato dall’aspirante suicida, sperando di trovarlo ancora in vita e di dissuaderlo dal portare  termine il proposito dichiarato.  Contemporaneamente è stato allertato il 118 per portare l’aiuto  sanitario. Giunti sull’argine i militari hanno trovato il 63enne disteso per terra, con una pistola calibro 7.65 in mano e tre ferite da arma da fuoco sul corpo. L’uomo, ancora vivo ma in gravi condizioni, dopo il primo soccorso dei sanitari del 118, è stato trasportato in elicottero all’ospedale Maggiore di Bologna dove è stato ricoverato in rianimazione con prognosi riservata. L’arma, una Beretta regolarmente detenuta, è stata sequestrata.

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