sabato 13 aprile 2013

Marzabotto esalta la sua anima etrusca.




A Marzabotto, domenica 14 aprile, visita guidata agli scavi della città etrusca e, a seguire, spettacolo con Gian Antonio La Stella, dal titolo ‘Dagli Etruschi all’invasione dei Vandali’





Il gruppo dei rievocatori dell'associazione Methlum Kainual
La Soprintendenza Emiliana per i Beni Archeologici ha infatti organizzato una giornata  al museo Etrusco di Marzabotto, dove, alle 14,30, la direttrice Paola Desantis condurrà i visitatori alla scoperta dei numerosi importanti reperti custoditi nelle sale e all'area archeologica della città di Kainua.


Alle 16.30, sempre di domenica, il pomeriggio prosegue al Teatro Comunale di Marzabotto per lo spettacolo ‘VANDALI! L'ASSALTO ALLE BELLEZZE D'ITALIA’ di e con Gian Antonio Stella e con la partecipazione straordinaria del Soprintendente per i Beni Archeologici dell'Emilia-Romagna, Filippo Maria Gambari.

Lo spettacolo si ispira a questi dati di fatto: Il tempio di Apollo a Selinunte ingabbiato da anni dalle impalcature perché nessuno le smonta. La campagna veneta di Palladio e Giorgione rovinata da un caos di villette, ipermercati e capannoni. I mosaici di Pompei che si sgretolano perché l'ultimo mosaicista è in pensione da 10 anni mentre il commissario spende 103mila euro per censire 55 cani randagi. La tenuta agricola di Cavour cannibalizzata dai teppisti. Il villaggio preistorico di Nola affogato nell'acqua perché la pompa non funziona. La tracotanza di un abusivismo che, di condono in condono, è salito a 4 milioni e mezzo di alloggi nei quali vivono undici milioni di italiani.
Le uniche ricchezze che abbiamo, il paesaggio, i siti archeologici, i musei, i borghi medievali, la bellezza, sono sotto attacco. Un incubo culturale. Eravamo i primi al mondo nel turismo: siamo precipitati al 28° posto e il portale italia.it, costato milioni di euro, è 184.594° fra i siti web più visitati del pianeta.


Guerrieri nella piana della città etrusca.
Una classe dirigente seria sarebbe allarmatissima. La nostra no. E si tiene stretti tutti i privilegi. Le sole auto blu costano due volte e mezzo l'intero stanziamento per i Beni culturali, più che dimezzato in 10 anni.
La serrata denuncia di tale scempio in uno spettacolo di e con Gian Antonio Stella in veste di narratore e Gualtiero Bertelli e i suoi musicisti a “raccontare” l'Italia con le loro musiche.

Al termine, una parte dedicata al Museo Etrusco di Marzabotto: Stella dialogherà di questo e altro con il Soprintendente per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna, Filippo Maria Gambari


 E’ stata prevista la possibilità di acquistare il pacchetto ‘Un giorno a Marzabotto’ (30 euro) comprendente pranzo o cena al Ristorante MISA (051 932800), visita guidata al Museo (ore 14.30) e spettacolo (ore 16.30)
Info  051 932907  -  334 6933488







Il sacerdote
Domenica 14 aprile  il Museo Nazionale Etrusco “Pompeo Aria” è aperto dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30 (ingresso € 2,00  www.archeobologna.beniculturali.it


Si stanno intanto completando le ultime fasi per la realizzazione del ‘calendario degli etruschi’, iniziativa avviata dai nuovi gestori del ‘Bar di Kainua’ (il bar del museo) con la collaborazione dell’Associazione METHLUM KAINUAL (letteralmente popolo di Marzabotto in lingua etrusca).

L'aruspice aiuta il magistrato a prendere gli auspici dal cielo.




Domenica scorsa infatti i rievocatori dell’Associazione, rigorosamente nei costumi dell’epoca si sono prestati all’obbiettivo del fotografo Fabrizio Carollo per gli ultimi scatti che correderanno le pagine dei vari mesi. I personaggi (guerrieri, sacerdoti, danzatrici, ecc...) si sono messi in posa per simulare  riti,  danze e scene di vita del mondo etrusco.
Il calendario sarà poi reperibile al bar e al museo.


Le danzatrici

Un guerriero consegna un riconoscimento al magistrato.

Il guerriero di Spina

Il costume delle donne etrusche

funzione religiosa.









6 commenti:




  1. Il Carnevale è finito da un pò.....

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  2. ma parlate anche di sanguineda e dell'occupazione cementizia da sasso a porretta?

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  3. "Una classe dirigente seria sarebbe allarmatissima. La nostra no. E si tiene stretti tutti i privilegi. Le sole auto blu costano due volte e mezzo l'intero stanziamento per i Beni culturali, più che dimezzato in 10 anni".
    E' una vergogna che la vera grande ricchezza italiana (storia,arte e cultura) non solo non venga valorizzata ma addirittura abbandonata e soffocata. Il rilancio dell'Italia dovrebbe proprio partire anche da qui, dovrebbe puntare sul turismo come volano per richiamare stranieri anche ad investire qui. Perchè nessuno lo capisce?
    M.S. Bologna

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  4. certo che i primi due commenti sono molto chiarificatori sulla situazione che stiamo vivendo: oltre che a non sapere di cosa parlano, o meglio, a non capire, hanno imparato a digitare i tasti di una tastiera senza capire cosa scrivono! Penso che in futuro, con gente come questa, che sembra avere acqua al posto del cervello, andremo ancora peggio!! E' evidente che la cultura non fa parte del loro DNA.

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  5. bè almeno per loro l'analisi chimica del liquido che hanno nel cervello ha dato esito confortevole.

    chissà forse per te occorre la coprocultura?

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  6. ...non si sa: l'ha fatta fuori dall'apposito recipiente.

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