domenica 15 aprile 2012

Italo Cucci e Mauro Checcoli a Sasso Marconi ospiti del Comitato promotore del Panathlon Club “Valle del Reno”.


Il giornalista sportivo Italo Cucci e l'ex-campione dell'equitazione Mauro Checcoli, sono stati i protagonisti di una serata di gala organizzata a Sasso Marconi dal comitato promotore del Panathlon Club “Valle del Reno”.

Il 13 aprile scorso nella suggestiva cornice della Locanda del Castello di Palazzo de' Rossi (a Pontecchio Marconi), i due promotori dell'operazione finalizzata alla costituzione del Panathlon Club “Valle del Reno” - il giornalista Mario Becca e Franco Faggioli, presidente della Pro Loco Sasso Marconi - hanno organizzato un meeting conviviale per discutere del tema “Olimpiadi tra passato e futuro”.

Erano presenti il Sindaco di Sasso Marconi Stefano Mazzetti, il Vice presidente del Coni provinciale Mauro Tinti, l'atleta bolognese Ester Balassini (record italiano e medaglia d'oro ai Giochi del Mediterraneo 2005 nel lancio del martello) e i componenti del Panathlon Club“Valle del Reno”; ospiti d'onore Italo Cucci (già direttore di Guerin Sportivo, Corriere dello Sport-Stadio e Quotidiano Nazionale) e Mauro Checcoli, medaglia d'oro alle Olimpiadi di Tokyo nel 1964 e, in seguito, ingegnere progettista di opere dedicate allo sport come l'Unipol Arena di Casalecchio e gli impianti di Cà de' Testi, a Sasso Marconi.

Faggioli (nella foto) ha fatto gli onori di casa, sottolineando come l'intento del Panathlon Club “Valle del Reno”sia quello di “promuovere anche in chiave turistica il territorio tra Sasso Marconi e il Corno alle Scale, facendone conoscere il tessuto sportivo attraverso meeting cui parteciperanno i protagonisti dello sport”. E protagonisti del mondo dello sport lo sono, seppur in forme diverse, Italo Cucci e Mauro Checcoli, che durante la serata Mario Becca ha stimolato ad intervenire su temi come la scelta del Governo italiano di rinunciare a sostenere la candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2020 (“una decisione saggia vista la situazione economica del Paese” ha detto Cucci) o la decisione del CONI di premiare con 150.000 € gli italiani che saliranno sul gradino più alto del podio alle prossime Olimpiadi di Londra. Una scelta che fa discutere, considerando anche che Paesi come Inghilterra e Germania hanno promesso cifre ben più alte ai loro portacolori: se l'ex-direttore di Stadio ha invitato a considerare come “i grandi calciatori 150.000 Euro li guadagnino in un mese se non in una settimana”, Checcoli ha ribadito come quella di premiare gli ori olimpici non sia certo una novità, ricordando come la vittoria a Tokyo '64 gli valse 1 milione di lire (oltre a una Fiat 500, ricevuta in omaggio dall'azienda torinese).


Si è parlato anche di un tema di stretta attualità come la possibile eliminazione dei comitati provinciali del CONI: un'ipotesi concreta ma secondo Checcoli destinata a non avere successo, visto l'imprescindibile ruolo di collegamento con le realtà locali da sempre svolto dai comitati provinciali. E per finire, i due prestigiosi ospiti hanno deliziato i presenti rievocando gustosi aneddoti legati ai trascorsi del Bologna Football Club, al mondo dell'equitazione e al Palio di Siena (di cui Checcoli è stato in passato mossiere).

UFFICIO STAMPA del COMUNE DI SASSO MARCONI.

Nessun commento:

Posta un commento