mercoledì 25 aprile 2012

Il consigliere Iannuzziello ha salvato il comune di Sasso Marconi dal commissariamento.

Daniele Iannuzziello

Come nei telefilm della serie ‘All’ultimo minuto’, il consigliere Daniele Iannuzziello di Rifondazione, ha salvato in exrtremis il Consiglio Comunale e ha evitato che il Comune di Sasso Marconi fosse  ‘commissariato’ per la mancata approvazione della rendicontazione economica 2011 entro i termini di legge.
Nella seduta  di lunedì scorso, infatti, le minoranze avevano notato che il numero di consiglieri  della maggioranza  presenti non era tale da  assicurare il numero legale e quindi la prosecuzione dei lavori. A questo punto la dichiarazione della volontà di uscita dall’aula da parte delle minoranze non si è fatta attendere. C’era la  intenzione di dimostrare nei fatti l’incapacità della maggioranza di garantire la normale attività consigliare. Fra i provvedimenti in discussione vi era proprio la rendicontazione economica che, se non approvato entro il mese di aprile, ricorda il consigliere del PDL Eugenio Salamone, avrebbe comportato la decadenza del consiglio comunale e il conseguente commissariamento del Comune.
La minaccia delle minoranze ha creato una comprensibile agitazione nei componenti della giunta anche perché i tempi tecnici per predisporre un secondo consiglio comunale erano piuttosto ristretti (lunedì scorso era il 23 aprile) .  Dopo alcuni momenti di disagio, proprio quando i consiglieri di opposizione si sono alzati, è apparso all’orizzonte l’attesissimo consigliere Iannuzziello, accolto come  salvatore della patria, che ha riportato al numero legale la formazione di centro sinistra e alla serenità  sindaco e assessori. L’assemblea ha  potuto così discutere e approvare la rendicontazione.
Il consiglio comunale di Sasso Marconi è quindi ancora in carica.

4 commenti:

  1. Vorrei precisare che anche nel precedente Consiglio Comunale (quello per l'approvazione del Bilancio Preventivo 2012) i lavori iniziarono solo grazie alla permanenza delle minoranze nella sala del Consiglio Comunale, in quanto il numero legale, all'inizio della seduta, non era garantito dalla maggioranza. Questo fatto politico venne da me ricordato al Sindaco in sede di inizio di consiglio...ma si vede che perseverare negli errori caratterizza questa maggioranza ed il controllo sulla presenza dei consiglieri di maggioranza...sfugge al Sindaco Mazzetti. Marco Veronesi Capogruppo Lista Civica Indipendente "Sasso Libera"

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  2. Allora vorrei ricapitolare ciò che ho capito io dall'articolo.
    C'è un Consigliere che si chiama Iannuziello che presenzia poco, e se decide di presenziare arriva in ritardo alle riunioni di Consiglio a cui sarebbe invece obbligato moralmente e civilmente.
    Ci sono evidentemente anche altri Consiglieri che non adempiono con la necessaria serietà al ruolo che essi stessi hanno perseguito andando a cercare i voti dei malcapitati Cittadini di Sasso, se non si raggiunge il numero legale neppure quando si dicute di bilancio.
    Questi secondi sono poco onesti e poco visibili, mentre il Iannuziello pare vantarsi di arrivare in ritardo alle poche riunioni a cui si degna di presenziare, ritenendosi per questo un salvatore.
    Ma come sono lontani i tempi in cui le parole avevano qualcosa in comune con ciò che si voleva comunicare.
    Ma forse la spiegazione stà nel fatto che se questo signore conosce l'orologio come il calendario........( lunedi scorso era il 26 aprile?)

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  3. Staff del Sindaco di Sasso Marconi30 aprile 2012 alle ore 15:38

    Riteniamo doveroso fornire alcune precisazioni sull’articolo, in cui vengono date informazioni almeno parzialmente errate. Anzitutto, non è corretto scrivere che “il consigliere comunale Daniele Iannuzziello ha salvato il Comune dal commissariamento”. Questo perché:

    a) è vero che al Consiglio comunale del 23 aprile scorso mancavano due Consiglieri del gruppo di maggioranza (per malattia), ma il numero legale per l’avvio dei lavori era garantito. Infatti, come dispone l’Art. 11 del Regolamento del Consiglio comunale di Sasso Marconi, “per la validità delle sedute del Consiglio è necessaria la presenza di almeno la metà dei consiglieri assegnati, senza computare a tal fine il Sindaco”: al Consiglio del 23 aprile, al momento dell’appello erano presenti più della metà dei Consiglieri in carica.

    b) La mancanza del numero legale si sarebbe dunque avuta solo con l’uscita dall’Aula delle minoranze, stante l’assenza del consigliere Iannuzziello. Arrivando in Consiglio comunale, Iannuzziello ha permesso al gruppo consiliare di maggioranza di avere il numero legale necessario per avviare i lavori del Consiglio anche con l’eventuale uscita dall’Aula di tutti i consiglieri di minoranza.

    c) La convocazione del Consiglio era fissata per le 20 e il consigliere Iannuzziello si è presentato alle 20.15, in tempo comunque utile per il regolare avvio dei lavori: a tal proposito, l’Art. 12 del Regolamento del Consiglio comunale stabilisce che l’adunanza venga dichiarata deserta “decorsa un’ora dopo quella indicata nell’avviso di convocazione”.

    d) Nel caso la seduta del 23 aprile fosse ipoteticamente andata deserta, c’erano comunque i tempi tecnici per convocare un secondo Consiglio entro il 30 aprile (ultima data utile per l’approvazione del Bilancio consuntivo 2011). Il Consiglio comunale può infatti essere convocato d'urgenza “quando sussistono motivi rilevanti ed indilazionabili che rendono necessaria l'adunanza”, e in questo caso è sufficiente che l'avviso di convocazione ai consiglieri venga consegnato “almeno ventiquattro ore prima della seduta” (e non almeno cinque giorni prima come per i Consigli in seduta ordinaria - Regolamento del Consiglio comunale, art. 8).


    Informiamo infine l’anonimo autore del commento che il consigliere Iannuzziello ha partecipato a 11 delle 15 sedute del Consiglio comunale che si sono tenute nel 2011 e in questa prima parte del 2012, e non ci risulta si sia mai “vantato di arrivare in ritardo alle poche riunioni in cui si degna di presenziare ” soprattutto se, come nel caso del Consiglio del 23 aprile, i 15 minuti di ritardo erano dovuti alla necessità di raggiungere Sasso Marconi da Bologna (dove Iannuzziello lavora), in una fascia oraria di punta per chi rientra dal lavoro.

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  4. Staff del Sindaco di Sasso Marconi30 aprile 2012 alle ore 15:42

    Riteniamo doveroso fornire alcune precisazioni sull’articolo, in cui vengono date informazioni almeno parzialmente errate. Anzitutto, non è corretto scrivere che “il consigliere comunale Daniele Iannuzziello ha salvato il Comune dal commissariamento”. Questo perché:

    a) è vero che al Consiglio comunale del 23 aprile scorso mancavano due Consiglieri del gruppo di maggioranza (per malattia), ma il numero legale per l’avvio dei lavori era garantito. Infatti, come dispone l’Art. 11 del Regolamento del Consiglio comunale di Sasso Marconi, “per la validità delle sedute del Consiglio è necessaria la presenza di almeno la metà dei consiglieri assegnati, senza computare a tal fine il Sindaco”: al Consiglio del 23 aprile, al momento dell’appello erano presenti più della metà dei Consiglieri in carica.

    b) La mancanza del numero legale si sarebbe dunque avuta solo con l’uscita dall’Aula delle minoranze, stante l’assenza del consigliere Iannuzziello. Arrivando in Consiglio comunale, Iannuzziello ha permesso al gruppo consiliare di maggioranza di avere il numero legale necessario per avviare i lavori del Consiglio anche con l’eventuale uscita dall’Aula di tutti i consiglieri di minoranza.

    c) La convocazione del Consiglio era fissata per le 20 e il consigliere Iannuzziello si è presentato alle 20.15, in tempo comunque utile per il regolare avvio dei lavori: a tal proposito, l’Art. 12 del Regolamento del Consiglio comunale stabilisce che l’adunanza venga dichiarata deserta “decorsa un’ora dopo quella indicata nell’avviso di convocazione”.

    d) Nel caso la seduta del 23 aprile fosse ipoteticamente andata deserta, c’erano comunque i tempi tecnici per convocare un secondo Consiglio entro il 30 aprile (ultima data utile per l’approvazione del Bilancio consuntivo 2011). Il Consiglio comunale può infatti essere convocato d'urgenza “quando sussistono motivi rilevanti ed indilazionabili che rendono necessaria l'adunanza”, e in questo caso è sufficiente che l'avviso di convocazione ai consiglieri venga consegnato “almeno ventiquattro ore prima della seduta” (e non almeno cinque giorni prima come per i Consigli in seduta ordinaria - Regolamento del Consiglio comunale, art. 8).


    Informiamo infine l’anonimo autore del commento che il consigliere Iannuzziello ha partecipato a 11 delle 15 sedute del Consiglio comunale che si sono tenute nel 2011 e in questa prima parte del 2012, e non ci risulta si sia mai “vantato di arrivare in ritardo alle poche riunioni in cui si degna di presenziare ” soprattutto se, come nel caso del Consiglio del 23 aprile, i 15 minuti di ritardo erano dovuti alla necessità di raggiungere Sasso Marconi da Bologna (dove Iannuzziello lavora), in una fascia oraria di punta per chi rientra dal lavoro.

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