mercoledì 28 settembre 2011

Salvaguardia forestale, Lega Nord: “la Regione apra tavoli volti alla programmazione condivisa ed integrata degli interventi.”


Stefano Cavalli, consigliere regionale della Lega Nord affronta il tema del ‘degrado del patrimonio forestale emiliano romagnolo’ e in un comunicato scrive: “«Il patrimonio forestale italiano avrebbe bisogno di periodica manutenzione, questo anche in funzione di scongiurare dissesti idrogeologici e incendi. Il problema è che la maggior parte dei boschi è di proprietà privata e gli stessi privati non si possono permettere interventi periodici di manutenzione. Per ovviare a questo problema il Decreto Legislativo 228 del 2001 prevede che le pubbliche amministrazioni possano stipulare apposite convenzioni con gli imprenditori agricoli, queste convenzioni possono comportare finanziamenti, concessioni amministrative, riduzioni tariffarie o realizzazione di opere pubbliche. Per le predette finalita' le pubbliche amministrazioni, in deroga alle norme vigenti, possono stipulare contratti d'appalto con gli imprenditori agricoli. Per queste ragioni abbiamo presentato risoluzione con la quale impegniamo la Giunta a ‘ istituire, di concerto con le Provincie ed i Comuni, appositi tavoli volti alla programmazione condivisa ed integrata degli interventi di cui l’art.15, comma 1 del D.Lgs 228/2001, predisponendo gli opportuni standard relativi agli indennizzi e/o sgravi ai soggetti privati, pubblici o consortili, proprietari dei fondi forestali e ad apportare le eventuali modifiche e/o integrazioni al Piano di Sviluppo Rurale, al fine di potenziare gli interventi finalizzati a favorire la tutela del patrimonio forestale ed al presidio del territorio, in un’ottica di contrasto agli incendi e di prevenzione del dissesto idorgeologico’.»

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