martedì 16 agosto 2011

In 'marcia per la pace'.





E’ arrivata a Marzabotto, oggi 16 agosto alle 15.30, la ‘Staffetta della Pace’ composta da 25 podisti che, in cinque giorni di cammino, hanno percorso il tragitto da Sant’Anna di Stazzema a Marzabotto.

I due comuni sono uniti da un triste primato, quello di aver subito eccidi con un enorme numero di vittime, oltre 500 Sant’Anna, oltre 700 Marzabotto, per mano delle truppe tedesche durante l’ultima guerra mondiale.

La comitiva ha fatto sosta, durante il trasferimento, in luoghi dove il nazi-fascismo ha compiuto crimini e ha seminato lutti.

Ad accogliere gli ‘atleti della pace’ c’erano il sindaco di Marzabotto Romano Franchi, il presidente dell’Associazione famigliari delle vittime di Marzabotto Valter Cardi, l’assessore del comune di Sasso Marconi Pierpaolo Lanzarini, il direttore del parco storico di Monte Sole Massimo Ross,i oltre a rappresentanze dell’Anpi di Marzabotto (Veronesi) e di Sasso Marconi (Thomas).

I podisti sono stati ricevuti nella sala consiliare e il sindaco Franchi, nel salutare l’impresa, ha sottolineato che a 67 anni da quei tragici avvenimenti è più che mai necessario ricordare quelle vittime affrontando anche i problemi attuali, come il lavoro, la scuola , la sanità e anche le guerre che continuano a insanguinare tante parti del mondo . “Marzabotto e la scuola di Pace di Monte Sole svolgono un ruolo determinante: sono giunti qui decine di migliaia di giovani e le visite sono in continua crescita”, ha rimarcato.

Carmela De Luigi, presidente dell’Arci Versilia, che ha organizzato assieme all’Anpi di Lucca questa terza marcia della Pace ha ricordato che l’iniziativa, nata tre anni fa per unire due luoghi simbolo, è ormai un appuntamento atteso e si pensa già alle prossime edizioni. Ha poi consegnato al Comune di Marzabotto, tramite il sindaco un libro, sull’antifascismo e la resistenza in Versilia scritto da una vedova della guerra del 1945.

Era presenta anche Maura Cavallaro vicepresidente della Provincia di Lucca e l’ex sindaco di Casalecchio di Reno, Ghino Collina.

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