venerdì 13 maggio 2011

Defranceschi: la regione si è costituita parte civile nel processo contro gli abusi di Sanguineda. L'accusato: è una bufala elettorale.


Andrea Defranceschi, consigliere regionale per il movimento 5 stelle annuncia: “La Regione Emilia-Romagna, con delibera 439 del 2011, s’è costituita parte civile nel processo contro il geometra Ivano Nanni, ex direttore dell’ufficio tecnico del comune di Vergato. La vicenda riguarda gli abusi edilizi (una trentina di case abusive) nella zona della Sanguineda, vicino Vergato, più volte denunciati dal Movimento 5 Stelle”.

Defranceschi aggiunge poi: “Per noi è una grande vittoria, che arriva anche in conseguenza della mozione che presentammo in Aula proprio perché la Regione si costituisse parte civile. La Regione Emilia-Romagna, in conseguenza di tali condotte delittuose, ha subito danni materiali e morali consistenti in particolare nella lesione delle funzioni amministrative dell’Ente Regione in materia di Siti di Importanza Comunitaria (SIC), nonché della propria immagine nei confronti dell’opinione pubblica locale e regionale, con effetti sicuramente pregiudizievoli per la stessa Regione Emilia-Romagna”.

Ivano Nanni, dal canto suo, rigetta con decisione la notizia, tacciandola come una evidente ‘bufala elettorale’ che ha, a suo dire, l’unica funzione di accentrare l’attenzione sulla campagna pubblicitaria di Defranceschi.

“ Non è vero che la Regione si è costituita parte civile nel processo”, aggiunge il suo legale, avvocato Marco Linguerri mostrando le prove documentali. “A mio parere la Regione non è più nei termini per poterlo fare poiché abbiamo richiesto e ottenuto, nella udienza scorsa, il rito abbreviato.”

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