mercoledì 3 novembre 2010

Tentati furti sacrileghi





Sfortunato e accomodante l’habituè del furto in chiesa a Sasso Marconi. Tenta il furto sacrilego poi si accontenta di un semplice ‘peccato di gola’. Dopo aver rovistato il rovistabile e aver appurato che non vi è nulla di prezioso, infatti, si consola con le caramelle che don Dario Zanini tiene sulla scrivania. Sono quelle che vengono lasciate al sacerdote dagli sposi novelli o in altra ricorrenza di carattere religioso. Già più volte nel primo pomeriggio, approfittando dell’ora in cui la chiesa è meno frequentata, il ladruncolo ha raggiunto lo studio del parroco ha aperto tutti i cassetti e indagato l’intera scaffalatura e verificato che non ‘c’è trippa per gatti’ ha ripiegato sui confetti e le caramelle. La bontà del prodotto lo ha soddisfatto, con soddisfazione anche dei donanti poichè le loro caramelle non erano evidentemente di scarsa qualità. “A volte ho trovato sulla scrivania solo la carta con cui era avvolta una caramella”, racconta don Dario. “Evidentemente l’oggetto del furto è stato consumato sul posto. Il resto della confezione è stato portato via. Più preoccupante, perché richiede un lungo tempo di risistemazione, è il meticoloso lavoro di indagine che il ladro fa lasciando tutto sotto sopra”. Il sacerdote spiega poi che un giorno al suo affezionato ladro le cose sono andate un po’ meglio. Qualcuno aveva dimenticato la borsa sulla sedia della navata ma poi non l’ha più ritrovata. “Quando qualcuno dimentica qualcosa lasciamo l’oggetto dove è stato dimenticato perché il proprietario la possa ritrovare facilmente. Stavolta è arrivato prima il ladro”, precisa don Dario. “Abbiamo quindi apposto un cartello all’entrata avvisando i fedeli di fare attenzione a non abbandonare ciò che hanno con sé”. “E’ andata bene. Don Dario se l’è cavata con poco” commenta Gabriele Pedretti. “Ormai siamo attorniati da ladruncoli che operano con assoluta tranquillità. Dobbiamo stare attenti”. Sonia Naldi si limita ad affermare “Non è per niente bello ciò che è accaduto”. Preoccupata anche Anna Mattioli: “Siamo arrivati a un punto pericoloso: quella del furto è quasi ritenuta infrazione di poco conto, una bazzecola. In questo caso, se il ladro si è accontentato delle caramelle era veramente in una situazione difficile.”

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