domenica 16 maggio 2010

A Vado crolla una casa



Ciò che si temeva, purtroppo si è verificato. Sabato notte, intorno alle 22, a Vado, dlla collina che sovrasta le abitazioni sul lato sud della provinciale Val Di Setta si è staccato in modo netto e definitivo una ingente massa di roccia-sabbiella che scivolando a valle ha dato il colpo definitivo alla abitazione della famiglia di Mauro Paolini e a quella della la figlia Catia. Le macerie, nell’urto, hanno raggiunto e invaso anche la provinciale. Fortunatamente la casa era vuota in ossequio al decreto di sgombero emesso dal sindaco di Monzuno per cui nessuno è rimasto imprigionato nelle macerie. Era miracolosamente sgombera anche la frequentatissima fondovalle. In quel tratto di strada era presente solo una vettura, sufficientemente distante dal punto del crollo per permettere all’autista di accorgersi della presenza pericolosa sull’asfalto e fermare la vettura in un punto di assoluta sicurezza. L’allarme è stato immediato e sul posto sono giunti i tecnici e gli operatori del Comune di Monzuno con il sindaco marco Mastacchi, i carabinieri e i Vigili del Fuoco che hanno creato un cordone di sicurezza e hanno chiesto l’intervento di Hera poiché il pericolo che si presentava al momento più serio era la rottura della tubatura del gas con una pericolosa fuoriuscita. 23 famiglie degli edifici prossimi a quello del crollo sono state evacuate con urgenza. Il sindaco ha subito organizzato un punto di raccolta per gli sfollati nella ‘sala delegazione’ per affrontare le emergenze dei cittadini rimasti senza tetto. Alcune famiglie hanno trovato rifugio presso parenti, altre presso amici e i rimanenti sono stati ricoverati in albergo. Dopo l’intervento di Hera e dopo il sopralluogo dei tecnici di eri mattina, cinque delle famiglie evacuate hanno potuto fare ritorno a casa poiché la palazzina in cui abitano è stata giudicata agibile. Accertamenti sono ancora in corso per gli altri edifici a rischio. Le prime avvisaglie del movimento franoso erano state rilevate un paio di settimane fa. A dare velocità al movimento franoso sono state le forti piogge degli ultimi giorni. Sono in corso anche lavori per il ripristino della strada provinciale che interessa la zona e della fornitura di gas negli edifici vicini a quelli evacuati, mentre l'Enel ha riattivato l'alimentazione elettrica. Il responsabile della Protezione civile dell'Emilia-Romagna, Demetrio Egidi, ha compiuto ieri mattina un sopralluogo nella zona, in contatto con l'assessore regionale alla Difesa del suolo Paola Gazzolo.

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