domenica 16 maggio 2010

Il sindaco Mastacchi e la frana di Vado


Il sindaco di Monzuno Marco Mastacchi è stato fra i primi a giungere sul luogo del crollo. Ha indossato la tuta del Comune e ha partecipato a tutte le attività di controllo e di presidio per la sicurezza. Fortunatamente l’edificio collassato e quello adiacente che era altrettanto minacciato dalla frana, erano già stati sgomberati su ordine appunto del sindaco stesso che aveva provveduto con una ordinanza di sgombero. Il primo cittadino ha coordinato anche tutta l’attività per trovare una collocazione adeguata ai circa 60 sfollati dagli edifici adiacenti a quello caduto. “ Ieri mattina abbiamo sorvolato l’area con i Vigili del fuoco per farci un’idea più precisa dello stato di fatto. Ci coordineremo ora con la Protezione civile per individuare l’intervento più opportuno per giungere una soluzione”, ha precisato Mastacchi. A fare visita all’area interessata dalla frana anche il neo consigliere regionale del Pdl Galeazzo Bignami che ha annunciato una interrogazione al presidente della Regione Vasco Errani e una alla presidente della Provincia Beatrice Draghetti per sollecitare ai rispettivi enti un intervento per la messa in sicurezza e il ripristino dell’area coinvolta nella frana. “Solo l’attenzione del sindaco Mastacchi che ha imposto lo sgombero in tempo utile, ha evitato una tragedia. Gli effetti della disgrazia si sono contenuti ai danni materiali” ha detto Bignami. “Tuttavia va rimarcato che molti tratti di Vado, come abbiamo potuto verificare nel nostro sopralluogo, sono esposti a questo rischio frana. E’ quindi importante che Regione e Provincia intervengano prima che si verifichino situazioni analoghe se non peggiori”, ha concluso. La strada provinciale, chiusa dopo il crollo, è stata riaperta al traffico a senso unico alternato.

f. f.

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