giovedì 1 aprile 2010

Il problema Poste

RICEVIAMO e PUBBLICHIAMO


“CITTADINI E AZIENDE PENALIZZATI,
IL GOVERNO INTERVENGA PER RISTABILIRE UN SERVIZIO EFFICIENTE”

Interrogazione dell’on. Gianluca Benamati e del sen. Walter Vitali al Ministro Claudio Scajola



L’on. Gianluca Benamati alla Camera e il sen. Walter Vitali al Senato hanno presentato un’interrogazione al Ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola per sapere “quali iniziative intenda porre in essere per sollecitare la Direzione dell’azienda Poste Italiane a riattivare la chiusura parziale dell’ufficio postale di Vidiciatico per assicurare un servizio efficiente ai cittadini e alle attività produttive che operano nel bacino di utenza del comune di Lizzano in Belvedere”.

I criteri adottati nella decisione di chiudere parzialmente l’ufficio postale di Vidiciatico, denunciano i due parlamentari, si basano “essenzialmente su valutazioni di tipo economico e non considerano Vidiciatico come il centro di maggiore presenza turistica del comune di Lizzano” dove, peraltro, è presente una popolazione anziana, “spesso non autosufficiente negli spostamenti, che vive in aree montane in cui vi sono problemi di trasporti e viabilità”. Questa decisione, inoltre, “limita fortemente le esigenze organizzative delle imprese del territorio le quali sono costrette a rinviare al giorno successivo ogni necessità di servizio postale, oppure obbliga a lunghi spostamenti verso altri uffici”. La riduzione del servizio, per di più, “contrasta con la tendenza generale di un ampliamento dei servizi pubblici offerti alla collettività nell’ottica di facilitare e agevolare il rapporto con il cittadino”.

Precisamente, l’Ufficio postale di Vidiciatico ha ridotto le giornate di apertura al pubblico dal novembre 2009 su disposizione della Direzione provinciale di Bologna di Poste Italiane, che ha adottato il criterio di modulare su tre giorni e con orari parziali l’attività dell’ufficio in base alle analisi sui flussi di clientela.

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