venerdì 8 gennaio 2010

Il comitato Noturbogas vuole chiarire:

Il Comitato NoTurboGas precisa la sua posizione



L’articolo apparso domenica 3 gennaio su Il resto del Carlino a p. 21 del dorso Bologna, intitolato “Marzabotto ribadisce il no al turbogas, e San Benedetto mette il veto all’eolico”, per il suo contenuto e per la forma della sua stesura ha generato una penalizzante confusione tra numerosi lettori del quotidiano.

L’analoga versione postata sul blog “Notizie dalle Valli del Reno e del Setta” il giorno 2 gennaio era almeno un tantino più articolata nell’esposizione, e meno fuorviante grazie alla mancanza dell’occhiello.

Pertanto desideriamo puntualizzare che:

- la vicinanza, per non dire la commistione, delle due vicende nello stesso articolo, ha portato vari lettori del quotidiano a ritenere che i due comitati sorti per contrastare i rispettivi progetti (turbogas a Lama di Reno e parco eolico a San Benedetto Val di Sambro) abbiano stretto una alleanza.

- In particolare, l’occhiello “Una santa alleanza contro le proposte di impianti” indirizza il lettore a ritenere che i due comitati si siano coalizzati in una lotta volta a contrastare qualunque forma di produzione di energia

- A riguardo, desideriamo sottolineare che, allo stato attuale di conoscenza, non riteniamo la vicenda dell’eolico a San Benedetto come vicina alla nostra, e comunque non abbiamo in essere collaborazioni con quel Comitato.

- Il messaggio che l’articolo trasmette al lettore è di critica ad un atteggiamento radical-ambientalista, e forse anche luddista, che non ci appartiene.

- Il nostro gruppo in generale è favorevole alla installazione di impianti per la produzione di energia elettrica, qualora rispettino realmente la salute e l’ambiente nella localizzazione specifica. Ricordiamo che invece nell’ultima versione del progetto Dufenergy è addirittura sparita la quota di produzione da fotovoltaico che, pur esigua, era presente nella prima stesura.

- Certamente continueremo l’opposizione ad un progetto che non fornisce alcuna reale garanzia di salvaguardia dell’ambiente, e quindi di protezione della salute.

- Per di più, paradossalmente, la stessa Regione Emilia Romagna, che con un suo assessore pervicacemente sostiene questo specifico progetto, ha proclamato che il futuro dello sviluppo energetico sarà centrato sul fotovoltaico.

- Concludendo, pur rispettando la lotta del comitato di San Benedetto, desideriamo sottolineare che la loro vicenda è ben distinta da quella di Lama di Reno.



Il Coordinatore del Comitato NoTurboGas a Lama di Reno

Paolo Donno

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