martedì 10 febbraio 2009

AMMINISTRATIVE a MARZABOTTO


Coloro che hanno aderito all’Associazione Romano Franchi Sindaco per Marzabotto ci scrivono un resoconto della attività da loro fin qui svolta e un elenco di quali stanno programmando.

Noi le riportiamo:

  1. Si sono svolte assemblee in quasi tutte le frazioni.

A Montasico si terrà mercoledì 11 mentre per Medelana-Luminasio e Lama di Setta saranno programmate a breve.

Ovunque abbiamo riscontrato un clima di grande partecipazione e di forte condivisione del nostro progetto.

Abbiamo incontrato complessivamente oltre 600 cittadini con i quali abbiamo discusso dei problemi locali e dell’obiettivo più importante del nostro progetto: ridare impulso alla qualità della crescita di Marzabotto, dal punto di vista economico e sociale, ricostruendo un sentimento civile di appartenenza alla nostra comunità.

  1. Abbiamo distribuito oltre 3.000 questionari a tutte le famiglie di Marzabotto per raccogliere il giudizio della nostra gente, per individuare le priorità, le emergenze ed i bisogni.
  2. Ad oggi sono già pervenute circa 250 risposte che stiamo elaborando e che renderemo di dominio pubblico.
  3. Vogliamo definire un vero programma partecipato e per questo, oltre alle iniziative sopra descritte, abbiamo insediato 5 tavoli tematici (Urbanistica-Lavoro, Ambiente-Valorizzazione del territorio, Servizi Sociali - Sanità-Volontariato, Scuola-Cultura e Sport-Tempo libero), aperti a tutti.

Questi gruppi di lavoro che contano già oggi circa 100 partecipanti, sono ancora aperti

a chiunque voglia parteciparvi ed hanno il compito di studiare ed approfondire i singoli

argomenti che costituiranno la base del nostro programma per le elezioni amministrative di

Giugno, raccogliendo le idee, i suggerimenti e le indicazioni utili ad individuare le migliori

soluzioni ai numerosi problemi locali.

Sui tanti temi affrontati pubblicamente, ve ne sono almeno due che preoccupano più degli altri i nostri cittadini.

Essi sono:

- il progetto per la realizzazione di una centrale turbo-gas a Lama di Reno: i vari incontri che abbiamo avuto ci convincono ancora di più della giusta opposizione verso questa ipotesi, assunta dal nostro candidato in tempi non sospetti, in piena responsabilità e non indotta da tardive “paure” elettorali.

Il nostro candidato Romano Franchi ha già attivato un gruppo di lavoro per inserire nel proprio programma un progetto alternativo alla centrale turbogas, che preveda il recupero di tutta l’area, realizzando attività rispettose della salute dei cittadini - bene primario da salvaguardare sempre e comunque – in grado di creare reale occupazione e sviluppo, puntando in primis su energie alternative, artigianato di servizio, attività commerciali ed industriali a basso impatto, prevedendo anche un utilizzo di una parte dell’area per dare adeguati servizi a Lama di Reno, quali verde pubblico, parcheggi ed una piazza.

Ribadiamo ancora, come abbiamo già scritto e detto, che anche una eventuale conclusione positiva della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale non giustificherebbe la realizzazione di una centrale a turbogas.

Questa realizzazione rappresenterebbe un sacrificio inaccettabile per la nostra comunità, comprometterebbe l’utilizzo della restante area e non sarebbe certo giustificata da una ricaduta occupazionale assolutamente inadeguata.

Da tutto ciò consegue che questa centrale non si deve fare.

1 La grave e crescente crisi occupazionale che investe così pesantemente il nostro territorio, coinvolge oltre ai circa 25 lavoratori della ex-Cartiera di Lama di Reno oggi in mobilità, i 150 lavoratori della Cartiera Reno De Medici di Marzabotto,di cui 120 attualmente in cassa integrazione e 30 già licenziati e molti altri lavoratori di aziende grandi e piccole locali e del bacino di vallata.

Il nostro impegno, oltre alla solidarietà umana che esprimiamo a tutti questi lavoratori,

non è solo quello di difendere con fermezza le attività produttive esistenti, sostenendo

esigenze di crescita che fortunatamente in qualche caso esistono, ma anche di studiare e

definire progetti capaci di coinvolgere soggetti pubblici e privati per creare opportunità

di reddito legati alla valorizzazione del patrimonio ambientale, culturale, artistico ed

umano della nostra comunità, patrimonio, per fortuna, ancora molto ricco.

Non cesseremo mai di ricordare in ogni occasione, che l’obiettivo della lista civica “Romano Franchi Sindaco per Marzabotto” è quello di unire e non di dividere, partendo da un nuovo protagonismo del tessuto sociale di Marzabotto.

Marzabotto ha bisogno di una ventata di aria nuova e della “bella politica”.

La calda accoglienza e l’entusiasmo che la nostra proposta sta suscitando sono per noi motivo di incoraggiamento e di una accresciuta consapevolezza della responsabilità che ci siamo accollati verso Marzabotto e la sua Comunità.

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