sabato 8 agosto 2026

A Monzuno e San Benedetto Val di Sambro partono i “Tavoli di Lavoro”

 Supporteranno gli operatori del turismo e della ristorazione

 


di Martina Mari 

 

Lunedì 27 luglio a Monzuno, in una Sala "Ivo Teglia" piena di imprenditori e un dialogo aperto, costruttivo e orientato al futuro, si è concluso con un bilancio positivo l’incontro pubblico promosso dai Comuni di Monzuno e San Benedetto Val di Sambro assieme all’Azienda USL di Bologna, dedicato agli operatori del settore turistico e della ristorazione dell'Appennino bolognese. L’evento ha registrato la presenza di numerose attività locali, a testimonianza del forte legame tra il tessuto imprenditoriale e le Istituzioni, tutti uniti dall’obiettivo di far crescere la qualità e l’attrattività del territorio in un momento di forte rilancio turistico.

Al centro del dibattito, la volontà comune di trasformare la complessa macchina delle normative vigenti in una concreta opportunità di sviluppo. 

Per rispondere a questa esigenza in modo pratico, Comuni, Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) ed AUSL hanno annunciato un’importante novità: l’attivazione, su richiesta, di appositi "Tavoli di lavoro" dedicati. Si tratta di spazi di confronto diretto pensati per supportare gli operatori nell’analisi di tematiche o questioni particolari che, per la loro specificità, non sempre risultano di facile interpretazione dalla semplice lettura dei regolamenti.

Per attivare il tavolo, gli operatori potranno inoltrare la richiesta tramite mail all’indirizzo dello Sportello Attività produttive dell’Unione Appennino bolognese (suap@unioneappennino.bo.it), specificando l’argomento o i temi che si desidera trattare. Questo meccanismo permetterà di coinvolgere tempestivamente tutti i settori e le diverse professionalità istituzionali competenti, offrendo risposte rapide, chiare e su misura; e potrà essere allargato nel tempo anche agli altri comuni dell’Unione.

Grande soddisfazione è stata espressa dal Sindaco di San Benedetto Val di Sambro Alessandro Santoni (nella foto), che ha voluto sottolineare la centralità del fare squadra per il bene della comunità: “Tutti, a partire da noi Istituzioni, siamo assolutamente consapevoli delle difficoltà e della complessità delle normative oggi vigenti per chi fa impresa. Il nostro obiettivo prioritario è sempre stato quello di agevolare e sostenere le attività imprenditoriali, che rappresentano il vero motore economico e sociale del nostro Appennino. Da qui nasce l’idea di avviare questo lavoro di squadra che vede le Istituzioni non come un controllore distante, ma come un partner al fianco degli imprenditori e dei cittadini. Per questo ulteriore sforzo sinergico, oltre ai nostri uffici comunali, desidero ringraziare il SUAP e l’AUSL di Bologna per la disponibilità e, soprattutto, i tantissimi operatori che hanno partecipato. Quando le Istituzioni ascoltano e le imprese rispondono con questa energia, a vincere è tutto il territorio. Solo camminando uniti possiamo garantire quella qualità che tutela chi lavora con passione ogni giorno e che rende il nostro Appennino una meta sempre più amata e accogliente”.


Dello stesso avviso è stato anche Bruno Pasquini (nella foto) , Sindaco di Monzuno: “Questa iniziativa segna l’avvio di un metodo di lavoro permanente, fondato sulla semplificazione, per valorizzare le eccellenze locali e accompagnare ogni forma di progettualità futura”.

L'avvio di questo percorso permanente vede il pieno coinvolgimento di molte Unità Operative del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL di Bologna, impegnate a coniugare la tutela della salute pubblica con lo sviluppo economico del territorio. In questo contesto, l’Unità Operativa Igiene Alimenti e Nutrizione, opererà all’interno dei Tavoli di lavoro per favorire la prevenzione, facilitare la comprensione delle normative e orientare le imprese verso una corretta applicazione dei regolamenti. Un impegno sinergico volto a valorizzare l’offerta enogastronomica locale e a garantire elevati standard di qualità, a beneficio sia degli operatori che dei consumatori.

1 commento:

  1. La conferma di come vedono l'appennino. Fatto di camerieri metromontani?

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