mercoledì 22 luglio 2026

Sasso Marconi, il Consiglio comunale ricorda Abderrahim Fakir con un minuto di silenzio

 Maggioranza e opposizione concordano sull'omaggio al giovane morto dopo un intervento delle forze dell'ordine. Due consiglieri lasciano l'aula prima della commemorazione.


Il Consiglio comunale di Sasso Marconi ha osservato un minuto di silenzio in memoria di Abderrahim Fakir, il giovane deceduto in seguito a un intervento delle forze dell'ordine. La proposta è stata avanzata dal capogruppo di maggioranza Samuele Gardini, che ha ricordato come Fakir, pur non essendo residente nel comune, vivesse a Sasso Marconi.

Nel motivare la richiesta, Gardini ha sottolineato che il gesto voleva rappresentare non solo un momento di cordoglio, ma anche un invito alla riflessione collettiva. «Viviamo in una società sempre più anestetizzata e spesso indifferente di fronte alla morte – ha affermato –. Vicende come questa finiscono troppo frequentemente per essere ridotte a titoli di giornale, diventando terreno di contrapposizioni e strumentalizzazioni. Di fronte a questo crollo morale, dobbiamo continuare a rimanere umani».

Il capogruppo di maggioranza ha quindi espresso, a nome del proprio gruppo consiliare, la vicinanza ai familiari di Abderrahim Fakir, auspicando che venga fatta piena luce sull'accaduto e che sia accertata ogni responsabilità.

Alla proposta ha aderito anche il capogruppo di minoranza Stefano Pedrelli, che ha condiviso le motivazioni del minuto di silenzio, pur introducendo alcune precisazioni. Pedrelli ha infatti ricordato come sia necessario evitare qualsiasi forma di strumentalizzazione della vicenda fino a quando le cause del decesso non saranno state definitivamente accertate dalle autorità competenti.

Il capogruppo di opposizione ha inoltre espresso la propria solidarietà agli operatori della Polizia, «chiamati quotidianamente a operare in situazioni estremamente difficili e delicate», ribadendo al tempo stesso le condoglianze ai familiari, agli amici e ai colleghi di lavoro di Abderrahim Fakir.

Al momento dell'inizio del minuto di silenzio, i consiglieri di minoranza Faliero Lombardelli ed Enrica Calzolari hanno lasciato l'aula consiliare senza fornire spiegazioni sulle ragioni della loro scelta.


8 commenti:

  1. "Se desideri un taglio più strettamente da cronaca locale o più incisivo sul piano politico, posso adattare il testo di conseguenza." -Occhio al copia e incolla-

    RispondiElimina
  2. Tutta questa vicenda, benché ovviamente triste, è stata strumentalizzata ad arte e gonfiata evidentemente come una camera d'aria.

    RispondiElimina
  3. la mia solidarietà va alle forze dell'ordine e ai loro feriti

    RispondiElimina
  4. Ricordiamo gli (ir)esponsabili che hanno permesso l'invasione del nostro paese , i vari compagni che in tutti i modi si oppongono al rimpatrio.

    RispondiElimina
  5. le forze dell'ordine sono molto importanti, restano pur sempre umani, non dimenticate la uno bianca.

    RispondiElimina
  6. ho scritto un post inerente alle dimissioni dovute di : lepore a bologna e tutta la giunta di Sasso, intiitaliani....ma me lo hanno censurato.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Provi ad esprimersi senza offendere in anonimo magari funzina, oppure offenda autenticandosi e verrà pubblicato

      Elimina
  7. Chi scrive al commento 18.12. il moderatore?

    RispondiElimina