martedì 7 luglio 2026

Il Porretta Soul Festival rinuncia al patrocinio Usa, 'no a Donald Trump'

Il direttore artistico: "Finché c'è lui presidente non lo posso accettare"




Il Porretta Soul Festival, quest'anno, non avrà il patrocinio del Consolato americano in Italia, presente nella passata edizione.

"Non l'ho volutamente accettato perché finché c'è Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti, non posso accettare il patrocinio da un governo che sta agendo in maniera così assurda.

Un patrocino non oneroso, come dicono loro", ha spiegato il direttore artistico Graziano Uliani, a margine della presentazione.
    "Tra l'altro, dialogando con i nostri artisti, ho detto loro che hanno un presidente che sta facendo cose incredibili e il 99 per cento mi ha risposto: 'non è il nostro presidente!'". I delegati americani che quest'anno arriveranno al Porretta Soul Festival, ha spiegato ancora Uliani, "fortunatamente sono tutti democratici e non possono vedere Trump. Inutile che vada ad avere il patrocinio del governo di un pazzo. Assolutamente no".

14 commenti:

  1. Magari il patrocinio di Hamas lo avreste accettato vero?

    RispondiElimina
  2. Ma gli americani hanno votato per lui e bocciato la candidata dei cosiddetti democratici. Per la seconda volta. Vuoi decidere tu chi fa il presidente negli usa? Tu saresti il democratico? Forse si, ma in stile PD.
    Mi sa che è meglio che ti occupi di musica perché per il resto sei molto scarso.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Meglio sparare missili con l'amico israeliano?

      Elimina
  3. Se lei la pensa a questo modo vuole dire che Trump sta facendo bene, per quel che ne so io, gli artisti legati alla mafia sionista(anche neri) sono tutti contro Trump, gli altri NO, stanno con i lavoratori con i latinos e la maggior parte dei neri non obamati hanno capito il disastro Obama, lei è ideologizzato globalista, europeista, grazie per essersi scoperto, non verrò mai più al soul festival viva Trump, speriamo che gli americani, non lascino l'Italia in mano alla NATO nazista, dei grandi capitali, di Obama e di Tony Blair.

    RispondiElimina
  4. Ecco come si fa a perdere il controllo, devi rendere conto ai tuoi padroni? Fine di una realtà bollita è scarsa, ormai troppo vecchio.

    RispondiElimina
  5. semo gente de borgata, scemo!

    RispondiElimina
  6. Stavolta il fegato scoppia ai simpatizzanti del PedoTaco Arancido. Ottimo Uliani :up:

    RispondiElimina
  7. Trump?
    Pecore dai correte!!!!!

    RispondiElimina
  8. Uliani ha detto che Trump è un pazzo, sig. Uliani si sente bene? Si faccia concedere l'ennesimo BAR a Vergato dal "comitato" di governo.

    RispondiElimina
  9. A Vergato abbiamo un "comitato" che governa?

    RispondiElimina
  10. Si entra solo con la tessera del PD o basta la dichiarazione di antifascista?

    RispondiElimina