giovedì 9 aprile 2026

Disagi sulla Porrettana: cancellazioni e ritardi per guasti all’infrastruttura

 



Mattinata difficile per i pendolari della linea ferroviaria Porrettana, con diverse cancellazioni e modifiche al servizio a causa di inconvenienti tecnici all’infrastruttura. A darne comunicazione è Trenitalia Tper, attraverso un aggiornamento diffuso anche dal Comitato per la Ferrovia Porrettana.

I disagi hanno interessato la tratta PianoroBolognaPorretta Terme fin dalle prime ore del mattino di oggi, 9 aprile.

Nel dettaglio, il treno 17738/17739, in partenza da Pianoro alle 7.19 e diretto a Marzabotto, è stato cancellato nel tratto compreso tra Pianoro e Marzabotto. I viaggiatori sono stati indirizzati sul convoglio successivo, con fermata straordinaria a Pontecchio Marconi.

Ulteriori modifiche hanno riguardato il treno 17654/17655, proveniente da Porretta e diretto a Pianoro, cancellato tra Sasso Marconi e Pianoro. In questo caso, è stato indicato come alternativa il treno successivo in partenza da Sasso Marconi.

Completamente cancellato anche il treno 17735, in partenza da Bologna alle 6.45 e diretto a Porretta Terme, mentre i passeggeri sono stati riprotetti sul convoglio delle 7.17 da Bologna Centrale.

Disagi anche per il treno 17664/17665, cancellato tra Porretta Terme e Bologna Centrale: i viaggiatori hanno potuto proseguire con la corsa successiva in partenza alle 8.34.

Le criticità, tutte riconducibili a problemi tecnici all’infrastruttura, hanno avuto ripercussioni su più corse nella fascia mattutina, causando ritardi e disservizi per numerosi pendolari lungo una delle principali direttrici ferroviarie dell’Appennino bolognese.

6 commenti:

  1. Mi sembra che i disservizi siano aumentati da quando i soloni della città metropolitana di Bologna hanno voluto fare il passante Pianoro-Porretta Terme !

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  2. Tornate come prima, senza Pianoro!

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  3. NE VOGLIAMO PARLARE? Altro servizio essenziale trasformato a pagamento, lo SPID di Poste Italiane si potrà usare solo se si paga, perciò per accedere ai servizi della pubblica amministrazione obbligatoriamente con SPID si dovrà pagare 6 euro, altrimenti non si avrà la possibilità di entrare, neanche per protestare circa i disservizi di ferrovia, siete contenti?

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    1. @11:43 Puoi usare la carta di identità elettronica (CIE)... gratuitamente. Invece di starnazzare ad ogni stormir di fronda, prova ad informarti... C'è internet, c'è l'AI...

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    2. Io da subito ho comprato un lettore di carta di identità elettronica e accedo a tutti i servizi che richiedono lo spid con questa modalità che non costa nulla. L'ho fatto perché lo smartphone ha il monitor piccolo. Quindi utilizzo il notebook di casa. Nel caso sono fuori casa ed esclusivamente per necessità inderogabili, utilizzo lo smartphone provvisto di NFC, necessario per la lettura della CIE. Per me le Poste possono chiudere.

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