venerdì 3 aprile 2026

Bologna, ordinanza su presenza del lupo: obblighi e divieti nelle aree collinari fino a fine 2026

 Misure per la sicurezza pubblica e la tutela dell’animale dopo recenti avvistamenti, in particolare nell’area del Parco di Villa Ghigi.

 


A seguito di diverse segnalazioni di avvistamento di un lupo nelle aree collinari di Bologna, soprattutto nei pressi del Parco di Villa Ghigi, il Comune ha emanato una nuova ordinanza contingibile e urgente per disciplinare i comportamenti dei cittadini e prevenire situazioni di rischio.

Sebbene il lupo sia generalmente una specie schiva, alcuni episodi recenti evidenziano una minore diffidenza, in particolare in presenza di cani. La frequentazione intensa delle aree verdi collinari da parte di persone e animali domestici rende necessario introdurre regole più stringenti, sia per la sicurezza pubblica sia per salvaguardare il comportamento naturale dell’animale.

L’ordinanza vieta espressamente:

  • qualsiasi comportamento che possa attirare lupi o altra fauna selvatica in ambito urbano;
  • il deposito incontrollato di alimenti o scarti organici;
  • l’abbandono di rifiuti fuori dagli appositi contenitori.

Tra le principali disposizioni:

  • cani sempre al guinzaglio nelle aree aperte e divieto di lasciarli liberi o incustoditi;
  • divieto di somministrare cibo agli animali domestici all’aperto o in luoghi non protetti;
  • per le colonie feline, obbligo di sorvegliare l’alimentazione e rimuovere il cibo non consumato. In caso di avvistamento:
  • non avvicinarsi al lupo o ad altri animali selvatici;
  • non alimentarli;
  • segnalare tempestivamente alle autorità competenti (Carabinieri Forestali – 112; Polizia Locale metropolitana).

Il Comune invita inoltre a prestare particolare attenzione nelle ore serali e notturne.

L’ordinanza mira a:

  • prevenire rischi per persone e animali domestici;
  • evitare che il lupo sviluppi eccessiva confidenza con l’uomo;
  • impedire l’accesso a fonti alimentari di origine antropica, che potrebbero alterarne comportamento e salute.

Il provvedimento si estende a tutta l’area collinare, considerando che i lupi possono percorrere anche decine di chilometri al giorno.

L’ordinanza:

  • è immediatamente efficace e valida fino al 31 dicembre 2026 (salvo proroghe);
  • prevede sanzioni amministrative da 25 a 500 euro in caso di violazione;
  • non esclude l’applicazione dell’art. 650 del Codice Penale nei casi più gravi.

Resta in ogni caso permanente il divieto di alimentare la fauna selvatica.

 

6 commenti:

  1. Lupo de Lupi, il lupo tanto buonino!

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  2. Avete capito cari concittadini? Per preservare la biodiversità ora abbiamo il lupo tra noi. Dobbiamo attenerci alle regole e se sgarriamo scattano le multe. Grazie ambientalisti, animalisti e casinisti vari. Avete studiato per migliorare le condizioni dell'uomo sul territorio!

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  3. Ma se li mangiassero vivi, così capiscono meglio l'inutile assurdità di essere dei cittadini.

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  4. Anonimo delle 10.25 basta non essere dei merdoni, basta rispettare le regole e il lupo manco lo vede. Ma siccome fate schifo e lasciate tutto in giro, andate in giro con i cani liberi (lupo o meno è vietato), gatti lasciati a gironzolare, date da mangiare ai cinghiali (poverini), il lupo poi si avvicina e vi fa fuori il gattino puccettino. State in casa che fate meno danni.

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  5. Non vedo l'ora che mandino a scatafascio la raccolta porta a porta, cioè il lavoro gratuito fatto dai cittadini a favore di una multinazionale multimiliardaria ma come siete bravini pecore ammaestrate.

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