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Scattano nuove disposizioni a Casalecchio di Reno dopo
un secondo avvistamento di un lupo ai piedi della collina nel parco della
Chiusa, seguito a quello dei giorni
scorsi nella zona di Villa Ghigi a Bologna. Secondo le prime informazioni, non
si tratterebbe di un singolo esemplare, ma di un nucleo familiare.
Il
sindaco Matteo Ruggeri ha firmato un’ordinanza che richiama i cittadini a
comportamenti responsabili per ridurre il rischio di interazioni con l’animale
e, al tempo stesso, tutelarne la salvaguardia.
Nel provvedimento si invitano i residenti ad adottare
tutte le precauzioni utili a evitare che l’animale venga attratto nelle aree
abitate, «per prevenire situazioni di disagio e potenziali interazioni con il
lupo». È fatto divieto di mettere in atto comportamenti che possano attirare
lupi o altri animali selvatici, come lasciare cibo all’aperto o abbandonare
rifiuti organici al di fuori degli appositi contenitori.
Vietato anche somministrare cibo agli
animali domestici all’esterno delle abitazioni o in luoghi non protetti.
L’ordinanza stabilisce inoltre l’obbligo di tenere i cani al guinzaglio in
tutte le aree aperte. Per quanto riguarda le colonie feline, il cibo destinato
ai gatti dovrà essere monitorato e rimosso immediatamente dopo il pasto.
Forse tutto quell'organico in circolazione non aiuta.
RispondiEliminaMa prendeveli in casa con voi, al posto del gatto. I cittadini li hanno portati in montagna,
RispondiEliminai cittadini se li riprendono.
Bravo sindaco. Gli animali domestici a spasso vanno tenuti al guinzaglio e non tenuti liberi, i gatti liberi fanno più danno dei lupi, predando tutto quello che gli capita a tiro. W il LUPO, SEMPRE
RispondiEliminaPer soddisfare tutte le bramosie ambientaliste ed ecologiste di qualcuno si deve rimuovere l'uomo da quei territori.
RispondiEliminaForse non hai capito che il Lupo c'era PRIMA. Studia!!!
EliminaE chissenefrega, a casa mia comando io non te, entro io fuori lui.
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