La condizione della viabilità in Appennino torna al centro del dibattito
politico. A denunciarne il grave stato di degrado è il consigliere regionale di
Rete Civica, Marco Mastacchi, che ha presentato
un’interrogazione alla Giunta regionale chiedendo un cambio di passo nella
gestione e manutenzione delle infrastrutture.
Il caso emblematico è quello della SP79 “Pian di Balestra”, con particolare
riferimento al tratto in località Serra,
frazione di Trasasso (Monzuno). Qui una frana latente, aggravata dagli eventi meteorologici del
maggio 2023, continua a rappresentare una minaccia concreta. Nonostante i
precedenti interventi di contenimento e monitoraggio, la mancanza di manutenzione
ordinaria ha reso il versante sempre più fragile.
Il rischio riguarda non solo la
viabilità, ma anche la rete dei servizi
essenziali: nella zona passano condutture di gas, acqua e fognature
gestite da Hera, oltre a un’abitazione privata che ha già subito danni. La
stabilità di queste infrastrutture è direttamente legata alla sicurezza del
tracciato stradale e alla sua tenuta complessiva.
“La situazione della SP79 non è
nuova, ma affonda le radici in un progressivo disinvestimento nella
manutenzione ordinaria – spiega Mastacchi –. Un processo iniziato con la
chiusura delle Province e proseguito con l’istituzione della Città
Metropolitana, che ha ridotto il presidio territoriale e la capacità operativa
sulle strade secondarie. Le conseguenze oggi sono sotto gli occhi di tutti:
degrado, fragilità e vulnerabilità di fronte alle emergenze climatiche”.
Secondo Mastacchi, il problema va
oltre l’aspetto emergenziale: “Senza una strategia di governance chiara, il
rischio è che le infrastrutture viarie dell’Appennino precipitino in una
condizione di irreversibilità,
compromettendo mobilità, accessibilità e sicurezza dei territori montani”.
Con la sua interrogazione, il consigliere chiede alla Giunta di chiarire se la SP79 rientri tra gli interventi previsti dal Commissario delegato per la ricostruzione post-eventi calamitosi, quali siano le tempistiche dei lavori strutturali e di stabilizzazione del versante, e quali azioni siano previste per le abitazioni danneggiate. Mastacchi sollecita infine una nuova strategia di manutenzione per le strade provinciali, “prima che la situazione diventi irrecuperabile”.

Ma se vogliono tanto bene al PD, dove sta il problema la viabilità? Ma chi se ne frega, viva il PD.,
RispondiEliminaForse il Sig. Mastacchi si è già dimenticato del taglio del 70% dei fondi destinati alle strade provinciali voluto dal governo a fine 2024. Notizia presente anche su questo blog:
RispondiEliminahttps://notiziefabbriani.blogspot.com/search?q=taglio+fondi&max-results=20&by-date=true